Posto fisso day. Vin brulè e castagne contro la precarietà [audio]


Mercoledì 11 novemebre 2009 si è svolto in molte città italiane il “posto fisso day”. I precar* della scuola sono scesi in piazza anche a Bologna con un banchetto informativo, vin brulè e castagne.

11 novembre 2009 - 21:42

> Ascolta l’intervista a una delle precarie presenti all’iniziativa

Il “Posto fisso day”, indetto dal  coordinamento nazionale  precari e precarie della scuola per mercoledì 11 Ottobre 2009,  si è svolto in diverse città italiane. Nel giorno di San Martino, a Bologna, era presente il coordinamento locale con un banchetto per offrire vin brulè e castagne ai concittadini e per sensibilizzarli riguardo alla disastrosa condizione della scuola pubblica.

Fissi nella lotta alla precarietà” recita uno degli striscioni esposti. E di certo non hanno intenzione di mollare questa lotta di “non collobarozione” con una riforma che di fatto sta’ smantellando la scuola pubblica.

Cinquatasettemila posti in meno tra personale docente e ATA per quest’anno. Aule sovraffollate. Un tempo pieno trasformato in un “dopo-scuola” con l’utilizzo di educatori sottopagati e volontari al posto di personale docente qualificato. Diminuzione delle certificazioni per gli studenti diversamente abili e diminuzione delle iniziative rivolte all’integrzione di studenti stranieri. Impossibilità da parte di molte scuole di garantire le ore d’alternativa all’insegnamento della religione cattolica. L’impossibilità di nominare supplenti in occasione delle assenze brevi degli insegnanti.

Questo è il panorama che si è aperto all’applicazione della riforma della scuola pubblica. E quasi sicuramente la situazione è destinata a peggiorare nei prossimi anni. Le parole del ministro Tremonti, che sottolineava che la mobilità come valore non è un granchè desiderabile, paiono lasciare il tempo e lo spazio che hanno trovato. Staremo a vedere se le misure straordinarie promesse dal governo verranno attuate.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il blog del coordinamento precari scuola o scrivere a precariscuola.bologna@gmail.com .

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