Per un’altra Hera, “L’azienda non ha nessun interesse a fare la raccolta differenziata” [audio]


Conferenza stampa questa mattina dei promotori di “Per un’altra Hera”, per spiegare le ragioni della campagna in difesa dei beni comuni e contro le scelte dall’azienda. Venerdì 11 giugno assemblea pubblica in Piazza Rossini alle 21.

09 giugno 2010 - 19:45

Continua la campagna lanciata da numerose realtà cittadine contro la privatizzazione dei beni comuni e le modalità di gestione dei servizi affidati a Hera. L’azienda, infatti, come tante altre in Italia è passata da municipalizzata a società per azioni, quotata in borsa e quindi più attenta ai dividendi e ai profitti degli azionisti che alla qualità del servizio e al contenimento dei costi delle tariffe, come hanno spiegato questa mattina in conferenza stampa gli organizzatori dellla campagna.

Nello specifico i promotori hanno sottolineato sia le continue esternalizzazioni, con pesanti ricadute sulle condizioni di lavoro e sulle tariffe, che l’azienda sta portando avanti, sia l’ostilità dell’azienda verso la raccolta dei rifiuti a domicilio che permette altissime percentuali di riciclaggio (anche dell’80%) ma sottrae a Hera gli introiti derivanti dallo smaltimento dei rifiuti tramite inceneritore, di cui è proprietaria. A tutto questo si aggiungono gli aumenti delle tariffe già annunciati per i prossimi anni e l’applicazione del Decreto Ronchi, approvato dal Governo lo scorso novembre, che prevede un’ulteriore privatizzazione nella gestione dell’acqua e degli altri beni comuni, obbligando le realtà locali, come i comuni, a vendere entro la fine del 2012 buona parte delle azioni in loro possesso. Ciò significa che entro due anni  la quota di partecipazione pubblica nelle società che gestiscono la risorsa idrica, come Hera, dovrà scendere sotto il 30%.

Venerdì 11 giugno in Piazza Rossini alle 21 è prevista un’assemblea pubblica, lanciata dai promotori della campagna dopo il blitz in Provincia della scorsa settimana, a cui parteciperà anche l’Assessore provinciale all’ambiente.

> Ascolta gli audio della conferenza stampa:

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