Per Nicoletti si tratta ma senza occupazioni, Bartleby: difenderemo la nostra casa


Questo l’esito dell’incontro tra il prorettore agli studenti e gli occupanti di Bartleby, che mandano a dire: “difenderemo questo posto con le unghie e con i denti”.

26 novembre 2009 - 20:44

“L’Ateneo non puo’ trattare con gente che sta occupando i suoi spazi siamo disposti a prendere in esame i loro progetti e le loro idee, ma prima se ne devono andare perche’ la loro occupazione si connota come un ricatto, che io non posso accettare”.  Sono le dichiarazione del prorettore agli studenti, Roberto Nicoletti, dopo l’incontro di oggi con gli occupanti di Bartleby. “Parlero’ con il rettore e poi vedremo, certo e’ che l’intervento della Polizia non e’ la via piu’ auspicabile. In ogni caso bisogna vedere quanto questa
occupazione va avanti. Non possiamo certo arrivare fino a Natale
facendo finta di niente”.  Intanto “non abbiamo dato un tempo massimo” per lasciare Capo di Lucca30 ,  “ma e’ chiaro che cosi’ non si puo’ trattare e non si puo’ andare avanti a lungo”.

Per quanto riguarda Bartleby, gli occupanti replicano: “Noi restiamo qui e andiamo avanti, difenderemo questo posto con le unghie e con i denti. Siamo in una situazione di stallo,  c’e’ un dialogo aperto ma le nostre posizioni sono
distanti: l’Ateneo ha un’assoluta chiusura verso l’occupazione. Speriamo che il rettorato non voglia mettere in campo un’azione violenta di sgombero. Per il momento non c’e’ il sentore ma se avverra’ Dionigi si assumera’ la responsabilita’ politica”.

Nel complesso “il clima e’ sereno e l’incontro e’ andato bene”, commenta Nicoletti. “Di certo Nicoletti non e’ Paola Monari”, rispondono da Bartleby, “e’ una persona intelligente e sensibile al nostro progetto nel suo complesso”.

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