“Per la costruzione dello sciopero generale e generalizzato”


Comunicato di Bologna Prende Casa in vista del 27 gennaio’011.

25 gennaio 2011 - 14:38

Le fasce popolari stanno pagando la crisi economica, attraverso l´aumento della precarietà sociale, l´attacco ai diritti sul lavoro, la minaccia della disoccupazione, l´emergenza abitativa, lo smantellamento dei servizi pubblici e il restringimento degli spazi di democrazia..

Per far si che non siamo sempre noi a dover pagare la crisi, occorre generalizzare le forme di lotta. E´ necessario collegare le vertenza sui posti di lavoro alle lotte sul territorio.

Oggi viviamo la fine di una fase che a visto l´azzeramento dei diritti e delle garanzie nel mondo del lavoro, prima con un attacco contro i lavoratori meno tutelati e organizzati per arrivare oggi ai lavoratori del pubblico impiego e dell´industria.

Per questo dobbiamo contribuire alla costruzione nelle prossime settimane di uno sciopero generale e generalizzato, che si ponga concretamente il problema di dare risposte adeguate a tutti quei lavoratori, precari e flessibili, che oggi sono il vero settore di massa del mondo del lavoro.

Costruire uno sciopero generale e generalizzato vuol dire avere la capacità di organizzare il precariato sociale, partendo dal lavoro cosi come dal territorio, sia esso legato ai movimenti di lotta per la casa, i servizi, i giovani e i migranti.

Uno sciopero indipendente, che rompa con la concertazione di ieri e con la complicità di oggi, meccanismi che hanno reso corresponsabili CGIL-CISL-UIL di questa situazione di precarietà diffusa. Il mondo del sindacalismo di base e i movimenti x il diritto all´abitare stanno lavorando per la costruzione di un vero sciopero generale e generalizzato.

Generazione precaria in lotta
Per lo sciopero generale e generalizzato

Bologna Prende Casa

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