Parigi / «Berlusconi à la maisonne» [foto]


Studenti francesi e italiani in piazza in comtemporanea alla rivolta di Roma. Nel pomeriggio calato uno striscione dal Pont des Artes. Report e foto da due nostre collaboratrici

15 dicembre 2010 - 13:07

MEFIONS- NOUS

Ci sono anche un gruppo di studenti medi questa mattina a protestare davanti la sede de Consolato Italiano in Francia.

Grazie agli appelli alla protesta lanciati nei giorni scorsi sul web, preceduti dalle numerose assemblee che hanno visto la partecipazione di centinaia di persone, questa mattina nel sedicesimo arrondissement si sono trovati, ancora una volta, gli studenti e le studentesse ribelli delle facoltà parigine.

Mentre il presidente del Consiglio Berlusconi fa il suo ingresso alle Camere, il coro:”Berlusconi à la maisonne” si leva dal basso della Tour Eiffel.

Si legge dalla lettera aperta stilata dagli studenti e dalle studentesse della Rete della Conoscenza alla società civile, all’opposizione sociale, ai cittadini in lotta:
“Non aspettiamo Fini o sui simili, non appendiamoci ancora una volta all’effimera volontà di parlamentari comprati e venduti come vacche da latte, non sottoponiamoci al supplizio di dover assistere da spettatori al tragicomico spettacolo che è diventata la nostra democrazia. La vera opposizione siamo noi, che abbiamo ampiamente dimostrato nelle tante lotte che abbiamo condiviso negli ultimi anni, nel grande silenzio della politica”.

E’ la profonda mancanza di dialogo sul tavolo delle trattative politiche che viene rivendicata e che si attende da oggi. Si parla di rifiuti, si discute della ricostruzione in Abruzzo, si scambiano notizie sulle azioni dei compagni negli atenei in Italia e si sfrutta ogni mezzo possibile per mantenersi in contatto con quanti in questo momento sono in lotta tra Piazza Affari e la Capitale.

Nel giorno delle votazioni nei palazzi del potere, tutti in piazza a protestare, da Roma a Parigi per dimostrare ancora una volta quanto questa generazione precaria e senza futuro non sia sfiduciata.

etudiants et précaires en lutte

MEFIONS – NOUS!

NOI NON CI FIDIAMO


Dopo il presidio di questa mattina al Consolato, nel primo pomeriggio un enorme striscione con scritto “MA QUALE FIDUCIA?” è stato calato dal Pont des Artes, nel cuore della citè.
Da Parigi a Roma, da Londra a Madrid, la sfiducia a questo governo e alle politiche di austerità messe in campo a livello europeo, è sociale. L’unica fiducia che abbiamo è nella lotta!

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