Ozzano, danneggiati mezzi della Concerta


Nella notte gomme tagliate e scritte contro i Cie. Ieri un breve corteo dal presidio alle due torri per Joy e le altre, la cui espulsione è stata rimandata, pare, per vizio di forma

18 marzo 2010 - 20:56

«No ai Cie, Complici dei lager, nei Cie si stupra» è una delle scritte a vernice spray trovate stamattina sui furgoni di proprietà della Concerta Spa parcheggiati all’esterno del ristorante Capolinea, gestito dall’impresa di catering, a Ozzano dell’Emilia. A tutti i mezzi gli ignoti sabotatori che hanno agito nella notte hanno anche tagliato le gomme.

E’ da diversi giorni che la campagna contro i Centri di Identificazione ed Esplusione si è fatta particolarmente pressante, soprattutto in relazione alla vicenda di Joy, la ragazza nigeriana che aveva denunciato un tentativo di stupro nel CIE di via Corelli a Milano, e delle altre donne che parteciparono alla rivolta scoppiata questa estate nella struttura meneghina, e attualmente recluse nel centro di Ponte Galiera, a Roma. Era attesa per oggi la loro espulsione, ma è stata rinviata, secondo quanto riporta il sito macerie, a causa di un vizio di forma.

Ieri buona partecipazione al presidio convocato alle due torri dalla rete Noi non siamo complici, da cui è partito un breve corteo. Proteste anche a Roma e Torino, mentre, sempre secondo macerie, prosegue da giorni uno sciopero della fame a staffetta nel centro di via Corelli e ci sono state tensioni in quello di Bari

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