Opinioni / Una lettrice a Merola: “Non attaccare i ciclisti!”


Riceviamo e pubblichiamo una lettera rivolta al Sindaco in polemica con l’annunciato pugno duro verso biciclette contromano e sotto i portici

16 agosto 2011 - 14:49

> La lettera:

Signor Sindaco,

la bicicletta è l’unico mezzo di locomozione di mia proprietà, la uso tutti i giorni per andare a lavoro e spesso mi trovo a pensare quanto sarebbe meno inquinata Bologna se buona parte dei cittadini usassero le due ruote…

Uno dei principali motivi per i quali i bolognesi non usano la bici deriva soprattutto dal fatto che è davvero pericoloso, i conducenti di automobili o di autobus, spesso neanche mi vedono e molte volte se mi vedono non hanno alcun rispetto. La priorità di un sindaco, prima ancora di mettere i cittadini l’uno contro l’altro dovrebbe essere quella di costruirle le piste ciclabili.

E’ corretto attaccare la categoria dei ciclisti, molto spesso studenti, anziani, o lavoratori con bassi redditi, ma che contribuiscono ogni giorno a vario titolo a rendere Bologna una città piena di vita? Eppure ve ne sono di cittadini indisciplinati che violano in continuazione il codice della strada ma mi chiedo come mai lei ha pensato bene di attaccare proprio i ciclisti? e i falsi disabili?

Certo che tutti possiamo denunciare tutti, soprattutto penso a tutte le volte che vorrei da pedone attraversare e rischio spesso la vita perché tutti corrono come matti… Quello di individuare il trasgressore sarebbe compito delle autorità preposte che dovrebbero tra l’altro avvisare gli ignari stranieri che se entrano per errore nelle vie vietate del centro si possono beccare anche svariati verbali nel giro di pochi minuti, pur avendo commesso una sola infrazione, questo le sembra giusto?

Forse poteva invitare i cittadini di Bologna che conoscono i famigerati Sirio Rita ad avvisare i malcapitati? oppure si farebbe prima a chiuderle in qualche modo quelle vie? ma forse questo sarebbe poco opportuno per le casse del Comune….

Lorena Porfirio

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