Occupazione in via Libia: “Solidarietà alla lotta NoTav”


L’iniziativa è partita ieri sera: “Abbiamo deciso di riappropriarci di questo spazio per rispondere agli espropri di Stato con l’occupazione, alle gerarchie con l’autorganizzazione” [foto].

14 aprile 2012 - 14:30

“Nella serata di venerdì 13 aprile a Bologna, a seguito di un presidio NoTav in piazza, abbiamo occupato la ex sede della polizia municipale di via Libia 69 oggi di proprietà dell’amministrazione pubblica”. A spiegarlo è un comunicato inviato alla nostra redazione. “Anche in questa città infatti- continua la nota- non mancano le opere di devastazione a vantaggio dei soliti noti: il cantiere dell’alta velocità nella stazione centrale e il cantiere per la costruzione del polo amministrativo della città (Trilogia Navile) nel quartiere Bolognina sono sotto i nostri occhi ogni giorno. La tratta dell’alta velocità Bologna-Firenze ha già sventrato un intero territorio. Un’altra grande inutile opera che vorrebbero costruire è la superveloce e supercostosa monorotaia (People Mover) tra l’aeroporto e la stazione, già perfettamente collegati”.

L’iniziativa è scattata dopo che “l’11 aprile in Val di Susa vengono legalizzati gli espropri dei terreni dei valsusini per la costruzione del cantiere della linea dell’alta velocità Torino-Lione”, si ricorda nel comunicato.  Per ” allargare la solidarietà alla lotta NoTav”, gli occupanti promuovono un’assemblea aperta oggi alle 15.

> Fotografie di Michele Lapini:

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