Nucleare, la Cassazione approva il referendum


I quesiti dovranno essere modificati in riferimento al decreto “Omnibus” con il quale il governo aveva tentato di bloccare la consultazione.

01 giugno 2011 - 14:18

Via libera al referendum sul nucleare che il governo aveva cercato di bloccare con l’approvazione del decreto “Omnibus”.  Questa mattina la Cassazione ha infatti approvato il referendum  modificando però il quesito, a causa appunto dell’approvazione del decreto.  Ora il testo abrogherà le nuove norme sulla produzione di energia nucleare contenute nel decreto. Questo pone alcuni problemi tecnici rispetto ai tempi ma soprattutto rischia di invalidare le schede degli italiani all’estero che hanno già iniziato a votare sulle vecchie schede.

> Il comunicato del comitato Fermiamo il nucleare:

La Cassazione ha confermato il nucleare come terzo quesito del referendum insieme ai 2 dell’acqua pubblica e legittimo impedimento

Ora è necessario aumentare la mobilitazione per informare i cittadini e andare a votare Sì

E’ ufficiale: il 12 e 13 giugno si voterà anche per il referendum sul nucleare. L’ufficio elettorale della Corte di Cassazione ha stabilito, infatti, che le modifiche apportate dal governo alle norme sul nucleare non precludono la celebrazione della consultazione popolare.

La Cassazione ha quindi confermato che il quesito resta in campo assieme agli altri tre, due sull’acqua e uno sul legittimo impedimento di premier e ministri a partecipare alle udienze.

L’appello dei comitati per fermare il nucleare è, dunque, che vi sia una mobilitazione ancor più forte delle associazioni per informare i cittadini.

L’obiettivo è il raggiungimento del quorum, andando in massa a votare Sì per fermare il nucleare, affinchè l’energia atomica rimanga solo un brutto ricordo legato al passato.

Comitato Fermiamo il nucleare

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