No Tav, dure cariche della Polizia ed un ferito grave


Il popolo No Tav si oppone ad un’altra trivellazione e blocca anche l’A32. Un manifestante è rimasto gravemente ferito, ha un ematoma cerebrale ed è in prognosi riservata.

18 febbraio 2010 - 00:27

Ancora una giornata di resistenza in Val di Susa. Il movimento No Tav si è opposto ad una nuova trivellazione e le forze dell’ordine hanno risposto con cariche molto dure.  Un manifestante è stato ferito gravemente: è in prognosi riservata, ha un ematoma cerebrale post-traumatico.  Meno gravi ma serie le condizioni di una donna che ha riportato traumi multipli alla testa e al naso.

Si legge nel report di InfoAut:  “Non ci sono parole per descrivere quello che è successo questa sera in Val di Susa. Poliziotti che caricano come animali, inseguendo le persone fin dentro i boschi. Molti feriti: tra questi una signora anziana con la testa aperta, ragazzi e ragazze. Ferito gravemente una ragazzo che è stato trasportato alle Molinette. E’ un redattore di Radio Blackout. Dall’altra un movimento compatto nel prendere le proprie decisioni e portarle avanti. Un corteo partito per raggiungere la trivella, con la conoscenza del proprio territorio, che aggira i blocchi della Polizia e gli spunta alle spalle; che sa bloccare per ore le vie di comunicazione… A sarà dura!”.

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