No Cop15 / Raid della polizia in un “accomodation centre” per i dimostranti


Una nostra collaboratrice, S., ci scrive da Copenhagen: oltre un centinaio di agenti in antisommossa hanno fatto irruzione nella notte di mercoled’ per sequestrare “materiali atti alla disobbedienza civile”

10 dicembre 2009 - 02:16

Le forze dell’ordine in azione nel centro di Ragnhild Street, nel distretto di Nørrebro, uno di quelli messi a disposizione dal governo nella capitale danese, dove sta avendo luogo il summit globale sul cambiamento climatico e stanno convergendo decine di migliaia di attivisti della rete Climate Justice Action. Di seguito il report che abbiamo ricevuto.

«Stanotte alle 2.30 ci ha svegliato la polizia, entrata in massa: saranno stati piu di 100 poliziotti e 20-25 camionette. prima di  entrare hanno fermato e ammanettato due conducenti ucraini di pullman che erano arrivati in giornata e che erano parcheggiati fuori il cancello. Hanno accerchiato l´edificio dove si dorme, all´inizio provocavano parlando solo in danese e chiedendo di parlare con qualcuno che lo parlasse (ma non ce n´era), dopo sono entrati dicendo che cercavano “materiali atti alla disobbedienza civile”.

Hanno portato via tutto (lavori di giorni e giorni in preparazione al corteo) ma senza fermare nessuno. Verso le 4 sono andati via. Probabilmente hanno messo microspie o cimici perchæ quando sono entrati nel bar e nel deposito hanno fatto uscire tutti.

Oggi è stato tutto tranquillo, ci si rimette al lavoro per il materiale sottratto.»

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