“No alla fusione Hera-Acegas”, lunedì presidio in Comune


Il comitato Acqua bene comune dà appuntamento per lunedì 8 ottobre’012 alle 13 davanti a Palazzo D’Accursio, dove si discuterà l’operazione: “Per portare la voce del popolo dell’acqua, per il rispetto dei referendum”.

05 ottobre 2012 - 18:17

Mobilitazione contro la fusione HERA/ACEGAS-APS

Per la ripubblicizzazione del servizio idrico

Senza che nessun cittadino dell’Emilia Romagna lo abbia mai discusso il Management di HERA ha deciso la fusione di HERA ed ACEGAS-APS.

Un’operazione oscura della quale solo ora cominciano a delinearsi i contorni, grazie alla discussione attivata dai Comitati per l’acqua pubblica , e che pagheranno i cittadini con le loro bollette, l’ambiente e la qualità della risorsa, i lavoratori dell’azienda e degli appalti.

Un’operazione finanziaria supportata dal Ministro Passera e dal Governo Monti che toglie dai territori la gestione dei servizi pubblici locali per consegnarli al mercato. I comuni emiliano-romagnoli non conteranno PIU’ NULLA.

Le bollette dell’acqua e dei rifiuti continueranno ad aumentare in modo spropositato (negli ultimi 6 anni, a fronte di un’inflazione al 15,5% sono cresciute a Bologna del 38%).

Aumentano dirigenti e manager strapagati che oggi ci costano 19 milioni di € all’anno, cifra destinata a crescere dopo la fusione.

La ricchezza prodotta se la intascano sempre più i privati (siamo quasi al 50%) mentre in azienda rimane solo il 4% dell’utile.

Invitiamo i cittadini ad essere presenti al Consiglio comunale di Bologna Lunedì 8 ottobre 2012 alle ore 13.

PER PORTARE LA VOCE DEL POPOLO DELL’ACQUA, PER IL RISPETTO DELL’ESITO REFERENDARIO ANCHE NEL CONSIGLIO COMUNALE DI BOLOGNA, CONVOCHIAMO UN PRESIDIO DI FRONTE AL COMUNE DI BOLOGNA

LUNEDÌ 8 OTTOBRE 2012 A PARTIRE DALLE ORE 13

“Si scrive acqua, ma si legge democrazia”

Comitato Acqua Bene Comune di Bologna

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