Niente istruttoria sul People Mover, il comitato: “Di tutto per fermarlo”


Il Comune ha bocciato la richiesta avanzata da 3.700 cittadini: “Comportamento arrogante e strumentale per evitare di approfondire tematiche imbarazzanti”.

05 dicembre 2011 - 19:54

Nonostante le 3.700 firme consegnate dal Comitato “No People mover”, il Comune di Bologna ha bocciato (in base allo Statuto) la richiesta di un’istruttoria pubblica sulla monorotaia pensata per collegare stazione ed aeroporto. “Non siamo sorpresi- replica il Comitato- perche’ abbiamo gia’ potuto constatare la pervicacia e l’arroganza con la quale l’amministrazione, nonostante i dubbi e i distinguo tra le componenti della maggioranza, vuol portare avanti il People mover come gia’ si fece a suo tempo con il Civis, noncurante del fatto che oggi la presenza preponderante di capitale pubblico attuale e futura, di finanziamenti pubblici e di garanzie pubbliche a fronte di eventuali perdite ne ha mutato radicalmente la natura, rendendolo di fatto un appalto e non una concessione”. Insomma, si va avanti su un progetto “non definito e di natura diversa dal bando e quindi legittimamente sottoponibile a percorsi di democrazia partecipata come l’istruttoria pubblica, e si conferma la natura strumentale del rigetto odierno volto ad evitare una discussione approfondita su temi delicati e imbarazzanti”.

Ma la battaglia del Comitato non finisce’ qui: “Per abbattere questo muro di gomma non esiteremo a mettere in campo ogni iniziativa atta a fermare il progetto e a far conoscere ai cittadini la vera natura di questo progetto che affossa la lungimirante strategia di mobilita’ del Servizio ferroviario metropolitano in fase di completamento e sperpera inutilmente 120 milioni di risorse pubbliche indispensabili”.

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on LinkedInShare on Google+Share on Tumblr


Articoli correlati