Nidi preclusi ai figli di migranti senza permesso, “Bologna respinge il razzismo e costringe il Comune al dietro-front”


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07 aprile 2010 - 21:02

Passo indietro del Comune sulla linea dura: «Bologna respinge il razzismo». Cancellieri ammette: «Se ci avessimo riflettuto un attimo…» . Il dietrofront dopo la reazione della città: per il Coordinamento Migranti si voleva far pagare la crisi a donne e bambini migranti, mentre Ya Basta!, Tpo e Bartleby avevano firmato un blitz a Palazzo d’Accursio, lanciato una mail bombing e promosso un sit-in per giovedì 15 (ora non più necessario). La replica insoddisfacente del commissario era stata: «E’ il ministero che deve chiarire».

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