Morti di proibizionismo


Il Lab 57 – Alchemica organizza due serate per ricordare che la Fini-Giovanardi “continua ad arrestare ed uccidere i singoli consumatori di sostanze in nome della tolleranza zero”.

09 novembre 2009 - 17:38

MORTI DI PROIBIZIONISMO

STEFANO CUCCHI, ALDO BIANZINO, FEDERICO ALDROVANDI, ALBERTO MERCURIALI, GIUSEPPE ALES …. E tanti altri.

La legge in materia di sostanze stupefacenti Fini-Giovanardi continua ad arrestare ed uccidere i singoli consumatori di sostanze in nome della ‘tolleranza zero’, che in realtà favorisce e lascia prosperare le narcomafie.
Inoltre i controlli polizieschi sui posti di lavoro e nelle scuole di Bologna alimentano solo discriminazione e la paura divenendo uno strumento di ricatto per chi ci vuole tutti omologati ed assoggettati al potere e alle logiche di profitto, trascurando del tutto la salute ed il benessere delle persone.
Per contro il consumo di sostanze aumenta specialmente tra i giovanissimi, sempre più alienati e manipolati da un sistema economico senza scrupoli che determina tipologia, prezzi e distribuzione delle sostanze più convenienti alle narcomafie ed alle multinazionali ( alcool, psicofarmaci, tabacco)

Per avviare riflessioni e azioni che si indirizzino verso la ricerca di un radicale cambiamento delle attuali politiche proibizioniste promuoviamo incontri – dibattiti laboratorio per la riduzione dei rischi, sportello gratuito di consulenza su usi e abusi di sostanze e legali.

Venerdì  13 novembre’09 ore 21    
All’HUB via Serra 2h  

Incontriamo il comitato ‘AMICI di ALBERTO’
Riflessioni su come i mezzi di comunicazione incidono sulla nostra vita o morte

QUANDO L’ARRESTO FA NOTIZIA E LA MORTE NO!
Alberto Mercuriali era un giovane agronomo che una tranquilla serata fu fermato per una modica quantità di hashish , dopo due giorni sui giornali di Castrocaro (il paese in cui viveva), viene sbattuto in prima pagina, come un mostro. Alberto non regge alla vergogna e si suicida dopo due giorni.

Proiezione documentario sulla vicenda di Alberto:
‘IL GIORNO IN CUI LA NOTTE SCESE DUE VOLTE’
Saranno presenti gli autori

Sabato 14 novembre ’09 ore 23
Xm24 via Fioravanti 24

Drum & Tek night
Serata dedicata a tutte le vittime del proibizionismo
Benefit al progetto Lab57 – Alchemica per la riduzione dei rischi per uso di sostanze.

Maky (Lab57) Live set – Electro-robot
Mirko Spiral & Willy Tattoo – Live set – Weird fucking shit music
Stabber (lazzaretto autogestito) – – Break & Tek
Paoletta (Livello57) – Drum & Tek
Mbox (Livello57) – Acid 90
Enk (Xm24) – Live set – Radical tek
Ntrony – Break
Bestiatza – (Lab57) – SottocassaSoundund

Il proibizionismo è un business  …. che nuoce gravemente alla salute!

LAB 57–Alchemica – Laboratorio Antiproibizionista Bologna

Il Lab57 non condanna moralmente né incoraggia in alcun modo l’ uso di sostanze psicoattive, ma si impegna nella costruzione delle più efficaci strategie di comunicazione in quanto ritiene che solo un uso consapevole possa prevenire i rischi, ridurre i danni e contenere gli abusi stimolando lo sviluppo di una coscienza critica rispetto alle scelte di vita e di gestione del proprio corpo.

Sportello di consulenza Lab57 – Alchemica
Uso e abuso di sostanze – consulenze legali
tutti i venerdì dalle 16.00 alle 19.00
c/o hub – nodo di interscambio – via serra 2h, BOLOGNA
tel. 051 0953429 – web:
http://lab57.indivia.net

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on LinkedInShare on Google+Share on Tumblr


Articoli correlati