Modena, sgomberato lo spazio sociale Guernica


Sgomberato questa mattina a Modena dopo due mesi di attività lo Spazio Antagonista Occupato Guernica, ma gli attivisti non mollano e rilanciano le iniziative. I comunicati.

07 gennaio 2010 - 14:48

(da Infoaut Bologna)

COSA SIGNIFICA CHIUDERE GUERNICA?

6000 partecipanti a iniziative ludiche e culturali;

3 laboratori in partenza a gennaio di cui il primo di fotografia già allestito;

7 iniziative culturali tra le quali un laboratorio di approfondimento sulla questione del potere;

8 concerti già programmati tra gennaio e febbraio;

1 palestra popolare da realizzarsi nel capannone retrostante lo spazio finora utilizzato, della quale comunque erano già iniziati i primi allenamenti e si ponevano le basi per i corsi di difesa personale.

Una straordinaria esperienza di autogestione, che ha dimostrato come questo metodo di sia funzionale alla aggregazione per divertirsi in base a delle scelte di valore, in cui ognuna ed ognuno vengono valorizzati per le persone che sono e non classificati in base ai soldi che hanno in tasca.

Una innovativa forma di associazionismo spontaneo, aperto ai contributi dei frequentatori e, potenzialmente, del quartiere.

Un luogo per gli studenti, i precari, i lavoratori delle più diverse categorie che lì imparavano a collaborare insieme per una esperienza di gioia e condivisione.

Un polo culturale per proporre momenti di riflessione critica utili alla crescita politica e sociale del contesto cittadino tutto.

Questo era, è e sarà il GUERNICA, perché non ci fermeremo.

Abbiamo visto direttamente l’interesse che la nostra proposta suscita, perché sono migliaia i nostri concittadini che non si sono spaventati per il freddo di questo periodo e sono venuti in un luogo senza riscaldamento, ma gestito in modo volontario e gratuito, partecipato e autogestito. Forse proprio grazie a quel calore umano che si chiama passione per costruire il futuro!

Questo spazio, grazie allo sgombero poliziesco voluto dai nostri governanti, è ora lasciato in stato di abbandono senza nessuna funzione se non quella di riportare degrado nel quartiere.

L’autogestione, con o senza beneplaciti da parte dei politici locali, è la palestra per la responsabilità sociale, la strada per comprendere come il bene comune si eserciti come sforzo collettivo verso un obiettivo condiviso: questo è stato, è e sarà il Guernica!

Una canzone di De Andrè, poco ascoltata durante le celebrazioni di questo cantautore ribelle, la “Canzone del Maggio” che era quello del ’68, recitava:

voi non potete fermare il vento, gli fate solo perdere tempo

voi non potete fermare il vento, gli fate solo perdere tempo!

Dunque l’appuntamento con il Guernica è solo rimandato …

IL PROGETTO NON FINISCE E NON TERMINA QUI!

COME LA CITTÀ DI GUERNICA, ANCHE LO SPAZIO ANTAGONISTA RISORGERA’!!

S.pazio A.ntagonista O.ccupato Guernica


> Di seguito alcuni comunicati di solidarietà pervenuti in redazione:

Questa mattina è stato sgomberato lo spazio occupato Guernica di Modena. Uno spazio importante per il suo territorio che in un solo mese di attività e occupazione aveva saputo farsi interprete dei bisogni sociali e culturali di parte della città. Dal Lab Crash! esprimiamo incondizionata e attiva solidarietà. Conosciamo i territori della nostra regione e sappiamo quanto oggi sia necessario aprire spazi pubblici e costruire dal basso protagonismo sociale. Le tendenze politiche e culturali che stanno attraversando l’emiliaromagna ci parlano di un pericoloso aumento di consenso verso partiti intolleranti e xenofobi come la Lega Nord e di nuove emersioni di fascisti più o meno organizzati pronti ad aggredire o a fare propaganda neofascista.

Crediamo che l’unica reale risorsa a questa deriva siano esprienze di autogestione come quella sperimentata in queso mese dal centro sociale Guernica, un luogo dove pezzi di città hanno avuto modo di confrontarsi e progettare insieme iniziative pubbliche dedicate a diversi temi di interesse collettivo: dal sostegno ai comitati in lotta per la difesa dell’ambiente fino alla costruzione di laboratori culturali aperti a tutti e tutte.

Dopo anni di occupazioni e sgomberi abbiamo imparato quanto la forza delle nostre idee e l’intransigenza nel portare avanti i nostri progetti sociali sia un vero polo magnetico per quell’altra città che vogliamo costruire, abbiamo incontrato amici con cui continuare la lotta e costruire rete sociale e ad ogni sgombero abbiamo solo aggiunto altra forza e solidarietà verso la nostra esperienza di autogestione.

Bologna prende oggi la direzione giusta insieme al Lab Crash!, la direzione della solidarietà e del sostegno attivo al Guernica!

Laboratorio Crash!


Non potete fermare il vento, gli fate solo perdere tempo…

Questa mattina i territori emiliani hanno visto l’ennesimo atto repressivo da parte di un sindaco-sceriffo del Partito Democratico.

A Modena è stata sgomberata manu militari l’esperienza del Guernica, uno spazio sociale antagonista che da più di un mese e mezzo aveva fatto vivere nella città bisogni e desideri che né il Comune né i privati possono garantire né soddisfare.

Migliaia di persone hanno attraversato quel luogo, lasciato abbandonato al degrado grazie alla speculazione, creando cultura, arte, socialità e politica dal basso.

A chi giustifica uno sgombero parlando di legalità, la risposta migliore è l’enorme legittimità sociale che si è dimostrata in queste settimane per l’opzione antagonista nei territori, per il protagonismo sociale e le lotte che, in questa fase di crisi, rappresentano l’unica risposta possibile all’impoverimento generalizzato e alle barbarie del razzismo e del sessismo.

Il S.a.o. Guernica ha portato aria nuova e pura per Modena, è non è certo con uno sgombero che si può fermare il vento!

La miopia delle amministrazioni, incapaci di dialogare con le istanze sociali, delegando alle questure la soluzione delle questioni poste a tutta la città da un’esperienza come quella del Guernica, non ci spaventa:

Indietro non si torna!

Più determinati che mai, al vostro fianco verso la conquista di un nuovo Guernica!

Collettivo Universitario Autonomo (Bo)

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