Modena / Licenziato dopo contestazioni disciplinari mai ricevute


A “Falce”, operaio della Cnh, la solidarietà dell’Assemblea proletaria per l’autorganizzazione nei luoghi di lavoro e sul territorio.

04 novembre 2011 - 15:59

“Un attacco a uno è un attacco a tutti e nessun attacco rimarrà senza risposta”. E’ così che l’Assemblea proletaria per l’autorganizzazione nei luoghi di lavoro e sul territorio esprime solidarietà a Francesco Ficiarà, detto “Falce”, operaio saldatore della Fiat Cnh di Modena, licenziato  “dopo tre contestazioni disciplinari inflittegli alla fine di settembre (ma mai fattegli pervenire)”.

Ad oggi “non possiamo sapere se, sul fronte legale, ci saranno effettive possibilità di reintegro. Tutto ciò che si potrà fare sul quel fronte sarà naturalmente fatto. Ma, dal punto di vista della classe, non è nei tribunali che si svolgerà la vera battaglia. L’attacco a Francesco è un attacco a tutti gli operai, in primis ai suoi compagni di lavoro della CNH e delle altre imprese locali del gruppo FIAT, ed è da loro che deve venire l’immediata reazione”.

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on LinkedInShare on Google+Share on Tumblr


Articoli correlati