Milano / Quarantadue anni dopo Piazza Fontana, “Teniamo viva la memoria, Occupy the future”


Il cs Cantiere di Milano: “Partecipiamo numerosi alla commemorazione della strage di Piazza Fontana, restiamo vigili per non lasciare nessuno spazio a chi cerca di sdoganare i neofascisti nella nostra città.”

12 dicembre 2011 - 14:47

(da cantiere.org)

Teniamo viva la memoria, Occupy the future!!

h 16.00 p.za Fontana

Sono passati 42 anni da quando in piazza Fontana fu messa una bomba che provocò 17 morti, 18 con Giuseppe Pinelli, e 88 feriti, la regia, nonostante le accuse agli anarchici e al movimento, è ormai ben chiara: i neofascisti di Ordine Nuovo con la copertura dei servizi segreti inaugurarono con questa strage la stagione della strategia della tensione.Se ora la verità storica è innegabile, grazie a troppe coperture e collusioni nessuna giustizia è stata fatta, infatti nel 2005, dopo l’assoluzione di Franco Freda e Giovanni Ventura anche Delfo Zorzi, Carlo maria Maggi e Giancarlo Rognoni sono stati definitivamente assolti.Un periodo di stragi fasciste e di stato portate avanti per fermare un movimento che stava mettendo in crisi una società autoritatia e ingiusta, un movimento che si batteva per i diritti dei tanti contro i privilegi di pochi.
Oggi come ieri è necessario costruire un presente ed un futuro libero da autoritarismi, da ricette di austerità vecchie e nuove, da chi alimenta odio e intolleranza e scarica sul nemico comune di turno le responsabilità di una crisi economica senza uguali.I danni dell’ economia neoliberista si fanno sentire nella vita di migliaia di persone che da una parte e dall’ altra del mondo si organizzano per dare vita a movimenti che si riprendono diritti, delle vertenze che guardano al 99% della popolazione mondiale che ogni giorno viene deturpata delle sue ricchezze da un 1% di banchieri, governanti e affaristi.Dall’altra parte una destra neofascista, che continua a godere della protezione di noti esponenti del Pdl soffia sul fuoco delle paure in tempi di crisi, alimenta una guerra fra poveri, razzismi e nostalgiche ricette di ritorno ai più beceri nazionalismi. Basti pensare che in più occasioni la Provincia a guida Pdl e Lega ha dato spazi, agevolazioni, sedi e patrocini a noti gruppi fascisti, oltre ad organizzare in prima persona mostre revisioniste sulla Resistenza.Sempre a Milano in più occasioni noti gruppi neofascisti come Casa Pound, Forza Nuova, Hammerskin, di cui fanno parte anche i peggiori picchiatori hanno goduto o della complicità delle istituzioni o hanno potuto trovare spazi per insinuarsi nel nostro territorio nel silenzio di chi dovrebbe rappresentare una “democrazia” che è nata sulla resistenza e sull’ antifascismo.Il 12 dicembre, teniamo viva la memoria, liberiamoci da ogni vecchio e nuove fascismo, contro la crisi occupy the future, non lasciamo spazio a ricette di austerità vecchie e nuove, rigurgiti del passato, fascismo autoritario, diktat finanziari.

cs Cantiere

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