Milano / Medico cura migrante sceso dalla torre, rischia la denuncia


Pubblichiamo un comunicato dell’Ambulatorio Medico Popolare

01 dicembre 2010 - 11:25

> Comunicato:

Dal 5 novembre alcuni immigrati stanno denunciando la sanatoria truffa con cui lo stato ha derubato di 500 euro e dei contributi ogni migrante, in cambio di nessuna risposta oppure della beffa della espulsione al posto di un sacrosanto permesso di soggiorno. Sacrosanto, non ce ne vogliano leghisti e affini, visto che i migranti producono il 10% del prodotto interno lordo.

La protesta estrema, come a Brescia, ha visto 5 persone in cima ad una torre in via Imbonati a Milano in condizioni durissime di freddo e mancanza di cure per oltre 20 giorni. Quando uno dei nostri fratelli si è sentito male il Dott. Crosignani lo ha soccorso e poi portato in ospedale. Incredibile a dirsi, pare corra il rischio di essere addirittura denunciato per un nuovo reato (inventato ad hoc?): “favoreggiamento dell’immigrazione clandestina”, moralmente inapplicabile laddove si tutela un sacrosanto diritto umano, come la salute, e il dovere di medico, come il prestare soccorso.

La associazione Ambulatorio Medico Popolare, di cui questo medico è volontario da 16 anni, denuncia l’intollerabile atteggiamento da nazisti delle istituzioni nei confronti dei medici e degli operatori sanitari che esercitano la propria irrinunciabile attività di soccorso e cura. Chiediamo a tutti di far circolare in qualsiasi modo l’indignazione per questo
scandaloso tentativo di intimidazione: che siano coperti di vergogna. Noi stiamo e staremo sempre con i medici che non denunciano e con i migranti che protestano.

Ringraziamo, inoltre, Emergency per la solidarietà espressa dopo essere stata citata erroneamente per un bizzarro equivoco della stampa.

Ambulatorio Medico Popolare

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