Milano / Macao, nuovo sgombero


Arriva anche l’esercito per fare uscire gli attivisti dallo storico Palazzo Citterio, occupato sabato scorso, a seguito del precedente sgombero di Torre Galfa.

22 maggio 2012 - 11:18

> Dal sito di Radio Onda d’Urto

Poliziotti, carabinieri e pure l’esercito: a meno di 24 ore dal diktat del ministro dei Beni Culturali, Lorenzo Ornaghi, sgomberato a Milano Macao, spazio liberato dai lavoratori e lavoratrici dell’arte. Non vi sarebbero identificati o fermati.

All’alba di martedì 22 maggio gli attivisti e le attiviste di Macao hanno quindi lasciato Palazzo Citterio, lo storico edificio che il collettivo aveva occupato sabato pomeriggio dopo essere stato costretto a lasciare, sempre con un intervento repressivo, la Torre Galfa dell’immobiliarista Salvatore Ligresti.

> Dalla pagina facebook di Macao

Oggi, 22 maggio, alle 06.40 le forze dell’ordine in assetto antisommossa hanno sgomberato Palazzo Citterio.
Sono entrate nel palazzo passando attraverso l’orto botanico dell’Accademia di Brera e contemporaneamente hanno chiuso via Brera e i vicoli adiacenti. Macao aspettava a porte aperte con più di sessanta persone. All’arrivo di Polizia e Carabinieri è seguito quello dell’Esercito.
Per la seconda volta in una settimana, in due luoghi che hanno svelato forti criticità attorno alla gestione delle politiche economiche e culturali della città di Milano e del Paese, le questioni aperte da cittadine e cittadini sono state ridotte a questioni di ordine pubblico.

Macao

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