Make Bologna History!


Non contro la nostra città ma contro il processo di riforma universitaria europea che da qui prese le mosse dieci anni fa, appello internazionale alla mobilitazione da Vienna, che ospiterà il summit dell’11 e 12 marzo.

24 febbraio 2010 - 11:20

L’ 11 e il 12 marzo 2010 i ministri dell’istruzione di 46 paesi europei celebreranno il 10 ° anniversario del processo di Bologna a Vienna e Budapest.  Considerando la situazione attuale e le proteste in corso in molte università europee questa celebrazione è una beffa per tutti noi. Non solo perché il Bologna Process ha chiaramente fallito nel raggiungere gli obiettivi concordati riguardo il miglioramento della mobilità per studenti e docenti, ma perché ha altresì aumentato le restrizioni per gli studenti ed i loro studi, portando in generale ad una maggiore selezione sociale di accesso all’istruzione superiore.

Il fatto che l’intero processo intenda l’istruzione solo come forza lavoro produttiva soggetta al mercato si riflette negli obiettivi dello stesso. Di qui il nostro obiettivo non è solo quello di misurare il successo o il fallimento del processo di Bologna, ma di mettere in discussione il processo e le sue stesse fondamenta.

Il Master e il dottorato di ricerca diventano programmi d’elite, che escludono le donne in particolare, inoltre l’introduzione di tasse universitarie e de-finanziamento delle università sono sintomi evidenti della de-democratizzazione all’interno del sistema universitario.

La difficile situazione finanziaria aumenta l’influenza delle imprese in materia di istruzione e ricerca scientifica. L’orientamento della dottrina verso gli interessi delle imprese non riguarda soltanto le università, ma l’intero settore dell’istruzione.

Di qui la possibilità di auto-determinazione e l’apprendimento critico sono limitati. In considerazione di questa situazione disastrosa non vediamo nessuna ragione per celebrare il Bologna Process.

Le proteste degli studenti e insegnanti di tutta Europa,  mostrano che la mercificazione della formazione è diretta contro i loro interessi.

Pertanto, la settimana dal 8-12 marzo 2010 intendiamo accompagnare questa conferenza con manifestazioni, scioperi e blocchi, nonché una contro-conferenza, in cui discutere di politica europea dell’istruzione, come pure degli obiettivi comuni della nostra protesta.

Abbiamo formato quattro gruppi, che si concentrano su diversi aspetti della manifestazione:

* Dimostrazione / blocco

-Nel momento in cui i ministri si incontreranno per celebrare il Bologna Process intendiamo organizzare una manifestazione (Giovedi, 11 marzo).

Verranno discusse diverse tipologie di blocchi.

*  Sciopero

-Utilizzando l’occasione di questo evento, stiamo progettando di indire uno sciopero dell’università in collaborazione con il personale docente, per almeno due giorni.

*  Contro-conferenza

-Questa parte della contestazione sarà dedicata a discutere e scambiare esperienze riguardo il Bologna Process e individuare possibili politiche che vadano a migliorare l’istruzione.

* Mobilitazione internazionale

-Grande parte di questo evento sarà dedicato all’assemblea di tutti i manifestanti provenienti da diversi paesi e settori, al fine di lavorare su una strategia comune.

Vogliamo che questo evento sia organizzato e svolto da tutti i manifestanti. È per questo che noi chiediamo la vostra partecipazione non solo all’evento in sé, ma anche durante la preparazione (es.: ingresso al contro-conferenza, ecc.)

Insieme potremo dimostrare che non siamo d’accordo con la celebrazione del Bologna Process, che limita l’istruzione per la messa a valore produttiva del capitale umano!

Questa protesta e il suo sviluppo dipende della nostra partecipazione!

Contact:

bologna.uniwien@unsereuni.at

mobilization.bolognaburns@gmail.com

> Vai al sito della campagna internazionale

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