L’inutile protocollo prefettizio: applicato una volta ogni 100 sfratti


Su 950 richieste di sfratto arrivate in Tribunale da ottobre, quando l’accordo fu firmato, solo in una decina di casi è realmente servito. Asia: “Piuttosto bisogna requisire gli alloggi vuoti”.

21 dicembre 2011 - 19:19

Su 950 richieste di sfratto tra ambito commerciale e abitativo finite in Tribunale da ottobre a oggi, le sottoscrizioni per il rientro nell’alloggio o nel negozio previste dal protocollo siglato in Prefettura sono state una decina. E’ evidente che quel protocollo “e’ fallimentare”, commentano Asia-Usb: oggi “se la gente si mette a occupare gli alloggi, ha tutte le ragioni per farlo”.

Il meccanismo previsto dal protocollo, infatti, pone comunque i morosi nelle condizioni di rientrare solo a fronte del pagamento immediato del 30% del debito contratto (un 20% e’ rateizzabile, il 50% viene pagato con fondi regionali). Ma chi e’ moroso nell’affitto, ricorda il sindacato di base, ha gia’ problemi sulle bollette e sul quotidiano “e dunque spesso non e’ in grado di pagare”.

Per Asia, quindi, visto anche il freddo serve una moratoria degli sfratti almeno fino a marzo, in modo che la gente non si trovi per strada. Poi, andrebbe preso in considerazione, da parte del Comune e della Prefettura, il tema della requisizione degli alloggi vuoti, e inoltre, bisognerebbe imporre ai privati di mettere a disposizione le case sfitte datempo e usare i fondi dell’housing sociale per eventuali ristrutturazioni e per rimborsare i proprietari.

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