Libia / Due giornalisti uccisi a Misurata, civili vittime di fuoco Nato a Tripoli


Dolore per la morte ieri a Misurata di Chris Hondros e Tim Hetherington, due fotoreporter molto famosi, colpiti dalle schegge di un colpo di mortaio. Civili uccisi vicino Tripoli dai missili sganciati dagli aerei della Nato.

21 aprile 2011 - 21:46

Roma, 21 aprile 2011, Nena News – Si è spento nel corso della notte anche Chris Hondros il regista e fotografo americano ferito gravemente ieri a Misurata da un colpo di mortaio esploso in via Tripoli e che aveva ucciso subito il suo collega britannico Tim Hetherington e ferito altri due reporter inglesi. I giornalisti uccisi erano molto conosciuti nell’ambiente, entrambi avevano vinto importanti riconoscimenti internazionali.

La loro morte sottolinea la gravità della situazione a Misurata, la città ribelle sotto assedio da settimane, dove ieri, riferiscono gli insorti, sono rimasti uccisi altri quattri civili. A nulla sono valsi gli appelli a far tacere subito l’artiglieria, l’ultimo e’ stato lanciato dell’Alto Commissario dell’Onu per i diritti umani Navi Pillay. Morti civili ha fatto anche un pesante attacco aereo della Nato vicino Tripoli. La tv di stato ha riferito che i missili sganciati dagli aerei hanno centrato la scorsa notte campi coltivati e abitazioni a Khellat Al-Ferjan. “Gli aggressori colonialisti crociati”, ha detto la tv al-Jamahiriyah, hanno lanciato quattro missili sull’area, distruggendo molte case. Secondo l’altra tv statale A-libiya, Lla zona e’ stata «bersaglio di raid barbari che hanno fatto martiri e feriti e distrutto le loro case». L’agenzia di stampa France Presse ha riferito che suoi giornalisti a Tripoli hanno sentito tre esplosioni provenienti dalla zona indicata dalla televisione di stato.

La guerra infuria e il presidente dei ribelli, Mustafa Abdel Jalil, che ha visitato nei giorni scorsi Qatar, Italia e Francia, ha annunciato di aver ottenuto armi “da alcuni amici”, senza essere più preciso. L’Italia ieri ha confermato solo l’invio nella Libia orientale di 10 addestratori militari ma non di armi. Gli Stati Uniti invece escludono esplicitamente l’invio di consiglieri militari in Libia, a differenza di quanto hanno deciso Italia, Francia e Regno Unito. Lo ha detto il Segretario di Stato, Hillary Clinton, rispondendo a una domanda al riguardo nel corso di una intervista televisiva. Nena News

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