Lettera aperta degli educatori scolastici ad insegnanti e genitori


Il bando comunale “comprometterà il servizio e la continuità degli educatori”. Lunedì 12 settembre’011 incontro con il sindaco e presidio in piazza Maggiore dalle 17. Contro i tagli riprendono parola anche gli Educatori uniti di Casalecchio.

09 settembre 2011 - 14:54

Cari Genitori, Cari insegnanti

Vi scriviamo per informarvi della grave situazione che si sta venendo a creare in merito ai servizi pubblici scolastici.

In particolare abbiamo la certezza che la gara d´appalto riformulata dal Comune di Bologna per i prossimi 3 anni, prorogabili di altri 3, prevede tagli complessivi delle ore assegnate ai singoli alunni che necessitano del sostegno. Inoltre i servizi integrativi – pre scuola, post scuola e mensa – verranno gestiti da più cooperative o associazioni, e questo non può che compromettere la qualità del servizio e mettere a forte rischio la continuità delle educatrici e degli educatori che lavorano da anni con gli alunni.

Da tempo ci stiamo mobilitando affinché questo non accada, chiedendo all´amministrazione comunale di rivedere le sue decisioni, ma ormai a pochi giorni dall´inizio della scuola la situazione è talmente confusa che si rischia che i servizi non partano.

Per parlare di questo una nostra delegazione incontrera´ il sindaco e gli assessori competenti

LUNEDI 12 SETTEMBRE alle ore 17.00

Noi tutti saremo ancora una volta in presidio
davanti al Comune in Piazza Maggiore 6

Cari genitori e insegnanti

VI CHIEDIAMO DI PARTECIPARE NUMEROSI PER DIFENDERE IL DIRITTO DI STUDIO DI TUTTI ,

CHIEDENDO AL COMUNE DI GARANTIRE LE STESSE FIGURE EDUCATIVE ,

LO STESSO MONTE ORE E LA NOSTRA DIGNITA´ LAVORATIVA !

Vi aspettiamo!

Educatrici ed educatori scolastici dei vostri figli e alunni

* * * * * * * * * *

Distretto di Casalecchio: ancora un no ai tagli

Carissime e carissimi colleghi, genitori, insegnanti, studenti e cittadini, come sapete negli scorsi mesi la nostra mobilitazione collettiva ha impedito che sul territorio del distretto di Casalecchio venissero effettuati tagli gravissimi ai servizi sociali, in particolar modo ai servizi socioeducativi e di sostegno alla disabilità all’interno delle scuole.

Ad aprile un verbale fra sindacati, Asc InSieme e Comuni ci ha assicurato che fino al 31/12 (con una possibile proroga dell’appalto fino a giugno, che però i Comuni si sono sempre rifiutati di mettere per iscritto) non ci sarebbero stati tagli sulle ore operative.

Invece, senza comunicare niente ai sindacati, ai genitori e agli educatori, Asc InSieme sta già comunicando alle cooperative e alle scuole che gli orari di moltissimi operatori (e quindi gli interventi sui minori certificati) dal primo giorno di scuola saranno tagliati in maniera significativa, tra il 20 e il 40%, con alcuni interventi addirittura azzerati da un anno all’altro.

Queste informazioni non vengono date agli operatori e alle famiglie (sarebbero i primi a doverle ricevere, invece!) perchè Asc InSieme teme una mobilitazione come quella dei mesi scorsi.

Attenzione: non siamo qui per dire che i Comuni hanno una illimitata disponibilità economica.

Sappiamo quali saranno le ricadute di questa sciagurata manovra economica che stiamo avversando in tutti i modi.

Nello stesso tempo ci chiediamo perchè queste amministrazioni debbano tacere, nascondere, comunicare all’ultimo momento, privarci della possibilità di agire, capire, lottare.

Vi chiediamo il massimo stato di allerta e di mobiitazione, non vogliamo che i tagli ci siano comunicati il 19 settembre, in barba a ogni tipo di contrattazione sindacale e confronto pubblico.

Educatrici ed educatori contro i tagli

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