Le rapine dopo il licenziamento: “Per mio figlio piccolo”


La storia di un 25enne marocchino del Pilastro, arrestato qualche giorno fa dalla Polizia. “Avevo perso il lavoro, ero disperato, ho una moglie e un figlio piccolo. Cosa dovevo fare?”.

12 settembre 2012 - 17:08

Rapinatore per dar da mangiare al figlio piccolo, dopo essere stato licenziato. E’ la storia di un 25enne marocchino del Pilastro, alla periferia di Bologna, arrestato domenica notte.

“Avevo perso il lavoro, ero disperato, ho una moglie e un figlio piccolo. Cosa dovevo fare? Non dar da mangiare a mio figlio o rubare”, ha spiegato il 25enne agli agenti. “Ero disperato, e’ un momento difficile, ho cominciato a delinquere per dare da mangiare a mio figlio. Ma non ho mai picchiato nessuno”.

Fino alla fine di maggio il 25enne aveva lavorato come magazziniere in una ditta della provincia di Bologna, poi non si è visto rinnovare il contratto. Con alle spalle solo un piccolo precedente per furto, è accusato di diverse rapine in supermercati e farmacie per un totale di 4.500 euro.

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