Le accuse a Delbono: una carta di credito della Regione per le spese della compagna


Emergono i primi dettagli dell’inchiesta che vede il sindaco di Bologna indagato per abuso di ufficio e peculato.

15 gennaio 2010 - 18:32

Il sindaco di Bologna, Flavio Delbono (Pd), avrebbe utilizzato una carta di credito della Regione per pagare le spese della sua ex compagna e segretaria nel corso delle missioni istituzionali in cui lei lo accompagnava non per lavoro ma a titolo personale: negli stessi periodi lei figurava infatti in ferie, ed era lo stesso Delbono (all’epoca vicepresidente e dirigente della Regione) a firmarle i congedi.

Queste le accuse che la Procura muove al sindaco (e  a Cracchi) nell’ambito dell’inchiesta per peculato e abuso d’ufficio nata dalle accuse lanciate in campagna elettorale da Alfredo Cazzola. Nel capo d’imputazione della Procura si parla infatti di una carta di credito “aziendale” che sarebbe stata utilizzata da Delbono per pagare le missioni in cui c’era anche Cracchi (e dunque anche le spese per lei), nonostante la donna partecipasse a titolo personale dal momento che era formalmente in ferie. Ma anche il meccanismo con cui lei figurava in ferie e’ finito nel mirino dei pm, visto che sarebbe stato lo stesso Delbono, in quanto dirigente della “struttura speciale” della Regione, a firmare i congedi di Cracchi.

> Leggi: Il “caso Delbono” e quel silenzio del sindaco

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