Lazzaretto, l’assessore dice “tempo scaduto” e arriva la provocazione di Casapound


Il Lazzaretto cerca di riaprire le trattative, Lazzaroni le chiude. Intanto arriva la provocazione di Casapound che vorrebbe uno spazio rifiutato dal Lazzaretto.

25 novembre 2009 - 19:26

Il lazzaretto chiarisce la sua posizione in merito all’incontro proposto dal Comune per il 2 dicembre, affermando che “non c’è stato alcun incontro diretto tra l’assessore e il Lazzaretto” e smentendo di aver rifutato immediatamente l’incontro. Per questo dichiarano di voler cercare una “mediazione volta a ricucire uno strappo che noi non volevamo e che siamo convinti sia da attribuire a una lacuna comunicativa”. Ma l’assessore Lazzaroni è irremovibile e dichiara che “il tempo per le bizze di questi signori e’ gia’ ampiamente scaduto”. Gli attivisti del Lazzaretto non rimangono comunque fermi ad aspettare e rilanciano per domani, giovedì 26 novembre, alle ore 11 in piazza Maggiore un azione dimostrativa dal titolo “ci siamo scotchati”. Intanto arriva anche la provocazione dei neofascisti di Casapound che chiedono l’assegnazione dello spazio di via San Carlo, rifiutato dal Lazzaretto nel corso delle trattative con il Comune. Pubblichiamo di seguito il comunicato del Lazzaretto Autogestito.

Lazzaretto: In merito all´incontro del 2 dicembre

Apprendiamo con stupore dai media e dai dispacci di agenzia chel´assessorato presieduto dalla sig.ra Luisa Lazzaroni ha diramato un
comunicato stampa nel quale si dichiara che l´incontro proposto tra il suddetto assessore e i rappresentanti del Lazzaretto Autogestito è statoannullato per scelta del centro sociale. In merito dichiariamo quanto segue: non c´è stato nessun contatto diretto tra l´assessore e i rappresentanti del Lazzaretto, tutto si è limitato a contatti di segreteria
volti a individuare un orario adatto ad entrambe le parti e al rispetto di quanto stabilito durante l´occupazione della sala consigliare tra i rappresentanti del Lazzaretto e i rappresentanti della giunta. Mentre attendevamo una risposta alla nostra proposta che verteva
principalmente su un cambio di orario, apprendevamo, attraverso un cronista della testata “La Repubblica”, che erano già stati resi noti i termini e le modalità dell´incontro. A questo proposito non eravamo stati assolutamente ne consultati ne informati. Mentre attendevamo una risposta dalla segreteria scoprivamo, dalla lettura on-line di alcune testate giornalistiche che l´assessorato competente aveva dichiarato che l´incontro in programma per mercoledì 2 dicembre era stato da noi annullato.
Dichiariamo che le proposte avanzate alla segreteria dell´Assessore Lazzaroni rientravano tutte nell´ambito di una normale trattativa tesa a risolvere problemi organizzativi strettamente connessi all´incontro, e a ottenere quanto stabilito nella trattativa intercorsa con i rappresentanti del Consiglio e quindi non aveva assolutamente i toni della rottura.
A conferma di ciò ci siamo già attivati per cercare attraverso canali istituzionali una mediazione volta a ricucire uno strappo che noi non volevamo e che siamo convinti sia da attribuire a una lacuna comunicativa.
Per questi motivi domani giovedì 26 novembre daremo luogo ad una azione dimostrativa in Piazza Maggiore dalle ore 11, dal titolo “ci siamo scotchocciati” e invitiamo tutti i media ad una conferenza stampa per un approfondimento della questione.

Lazzaretto Autogestito

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