Lampedusa / Duemila sbarchi in ventiquattro ore [audio]


Maroni: senza impegno di Tunisi, dai prossimi giorni rimpatri forzosi. Sull’isola un campeggio della rete Welcome.

28 marzo 2011 - 12:56

(dal sito di Radio Onda d’Urto)

Quasi duemila persone nel giro di 24 ore, oltre 3.700 da venerdì scorso, altre 400 da mezzanotte: questo il bilancio degli ultimi sbarchi su Lampedusa, dove i migranti sono più di 5.500. Dopo gli sbarchi in massa delle ultime ore, sono immediatamente partiti nuovi trasferimenti nelle cosiddette “strutture di accoglienza” siciliane e non solo. 500 quelli spostati nel centro per richiedenti asilo di Mineo (Catania), dove ormai i richiedenti asilo sono un’esigua minoranza delle circa 2mila persone presenti. Molti anche quelli deportati nel lager-tendopoli allestito a Manduria (Taranto), da cui sono riusciti a fuggire almeno 150 migranti nel corso della notte.

Il ministro dell’Interno Roberto Maroni  ha detto  che l’Italia è pronta ai “rimpatri forzosi” dei migranti in arrivo a Lampedusa, anche senza l’accordo della Tunisia, se non ci saranno “nei prossimi giorni” segnali di impegno da parte di Tunisi. La Tunisia aveva promesso un “impegno immediato” a Maroni e al ministro degli Esteri, Franco Frattini, nella loro visita a Tunisi di venerdì scorso, “ma le barche continuano ad arrivare -ha detto il ministro dell’Interno-. Se non ci sarà un segnale concreto entro i prossimi giorni, procederemo con i rimpatri forzosi”.

> Ascolta la corrispondenza da Lampedusa con Luca Bertolino, di Razzismo stop di Padova che si trova sull’isola dove è stato allestito un campeggio di Welcome.

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