La protesta dei senza dimora: “Venite in piazza per capire, magari con cibo e coperte”


L’appello di Piazza Grande dopo la terza notte trascorsa in piazza Maggiore dai senza dimora che protestano contro le scelte del Comune.

04 aprile 2011 - 20:23

Il gruppo delle persone senza dimora autorganizzatesi per protestare contro la chiusura dei dormitori per non residenti ha trascorso ieri la sua terza notte in piazza Maggiore. Nel corso di un´assemblea in piazza sono emerse queste richieste da rivolgere al Comune:

> Individuare un pacchetto di servizi per le persone senza dimora non residenti a Bologna che comprenda un dormitorio in grado di ospitare fino a 70 persone.

> I residenti in Provincia di Bologna devono avere diritto al dormitorio di primo livello come i residenti a Bologna.
La pratica per chiedere la residenza nella via senza nome per le Persone Senza Dimora deve avere tempi certi.

> Si deve istituire uno sportello sociale unico che possa accogliere immediatamente le persone che si trovano in difficoltà.

> Adeguare i servizi (mensa, docce, ecc.) al progressivo aumento di persone senza dimora presenti sul territorio. Regole più flessibili per i dormitori pubblici per adattarsi alle diversificate e imprescindibili necessità degli ospiti.

Dal primo aprile sono 140 le persone che non hanno più un testo sulla testa, in seguito alle chiusure programmate di via Capo di Lucca, via del Lazzaretto e dei posti per l´emergenza al Beltrame. La decisione del Commissario Cancellieri di prorogare al 30 giugno l´apertura della struttura di via Capo di Lucca, seppur apprezzabile, non ha soddisfatto le esigenze del gruppo dei 50. In via Capo di Lucca, infatti,troveranno posto 40 persone in possesso di almeno uno di questi requisiti: la residenza a Bologna e una grave situazione sanitaria, così come avviene in tutte le altre strutture comunali.

Questo ha portato i dimostranti a trasferirsi con i propri bagagli in piazza Maggiore con l´intenzione di resistere a oltranza finché il Comune non abbia dato una risposta al loro disagio.

Piazza Grande resterà a fianco dei senza dimora, come ha fatto in questi giorni portando in piazza cibo e coperte e condividendo con loro i momenti della giornata. L´associazione invita i cittadini a passare da piazza Maggiore per conoscere meglio i motivi di questa protesta, magari accompagnando la solidarietà con cibo e coperte.

Associazione Amici di Piazza Grande Onlus

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