La procura non chiederà più la convalida degli arresti per clandestinità


Per effetto della recente sentenza della Corte di Giustizia Europea i pm disapplicheranno la legge italiana e i migranti fermati torneranno in libertà

14 maggio 2011 - 21:18

Dopo la sentenza della Corte di Giustizia Europea che ha decretato l’incompatibilità tra le norme europee e la legge italiana sul reato di clandestinità, Piazza Trento e Trieste ha annunciato non chiederà più la convalida degli arresti per i migranti sprovvisti di permesso di soggiorno. Pur non essendo formalmente abrogata la legge italiana del 2009, nel sistema delle fonti giuridiche la sentenza comunitaria ha la precedenza.

Ora dunque le forze dell’ordine continueranno ad arrestare i migranti senza documenti, ma poi il pubblico ministero di turno non chiederà la convalida al gip, e la persona fermata tornerà in libertà

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