La nuova frontiera del degrado: ora tocca alle “puzze”


Proposta in commissione Territorio la regolamentazione degli odori.

31 ottobre 2009 - 12:53

La creatività del comune sul fronte degrado si arricchisce ogni giorno di nuove geniali intuizioni, dopo l’udito e la vista ora l’emergenza si sposta sul fronte olfatto, ultimo senso da prototeggere dall’invasività della vita moderna. Ieri mattina durante la seduta della commissione Territorio del Comune alcuni consiglieri del pd  hanno avanzato l’ipotesi di istituire un  “Regolamento delle emissioni odorigene”, con l’obbligo di valutare (e nel caso sanzionare) i “casi di emissioni maleodoranti”. Chi e come dovrà stabilire quali odori offendono la pubblica morale ancora non è chiaro ma  la notizia  si è presto diffusa suscitando opposte reazioni. Il movimento di liberazione dei bambini dai broccoli  esulta, ” dopo anni di sofferenza vediamo riconosciuti i nostri diritti”,  panico invece  tra le sdaure bolognesi preoccupate di dover, d’ora in poi, friggere crescentine nell’acqua di rose.

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