inCassati! / Precari della scuola: ogni giovedì presidio sotto l’Usr, verso lo sciopero degli scrutini


Iniziativa del Coordinamento dei precari della scuola di Bologna contro i tagli e “contro lo smantellamento della scuola pubblica”.

29 aprile 2010 - 17:51

Un presidio sotto la sede a Bologna dell’Ufficio scolastico regionale in via Castagnoli, tutti i giovedì pomeriggio, “contro lo smantellamento della scuola pubblica” e verso lo “sciopero degli scrutini” in programma per il  7 e 8 giugno. E’ l’iniziativa lanciata dal Coordinamento Precari Scuola di Bologna, a partire da oggi.

L’obiettivo è quello di “richiedere all’Ufficio scolastico la costituzione di un Osservatorio Permanente sulla condizione della scuola statale della provincia di Bologna e informare sulle ragioni e le modalità dello sciopero degli scrutini di fine anno”.

A partire dal prossimo settembre, infatti, “è previsto un taglio complessivo di oltre 40.000 posti di lavoro tra il personale scolastico: 26.000 tra i docenti (in Emilia Romagna si prospettano tagli per circa 1.200 insegnanti) e circa 15.000 tra il personale ATA”. Per i precari della scuola è “una situazione intollerabile contro la quale occorre agire e organizzarsi per una chiusura d’anno che ci veda in prima linea in difesa della scuola e del nostro lavoro”.

Quidi, l’appello dei precari è: “Sostieni lo sciopero degli scrutini, informandoti e diffondendo presso la tua scuola i materiali informativi”. Perchè “la distruzione della scuola pubblica va fermata e i 41.000 tagli vanno cancellati!”.

>  Nell’ambito del progetto inCassati!, promosso da Vag61 in collaborazione con Zic, prosegue la rubrica che raccoglie esperienze di resistenza e di lotta portate avanti dai lavoratori colpiti dalla crisi.

La redazione di Zeroincondotta

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