InCassati! / Intimidazioni ai lavoratori della Fini in sciopero [foto]


I dirigenti minacciano sanzioni disciplinari per chi sciopera. Pubblichiamo il comunicato e le foto inviateci dall’RdB.

07 aprile 2010 - 11:55

fSi è svolto questa mattina, all´inizio del turno di lavoro, il presidio indetto dalle RdB davanti ai cancelli della Fini Compressori di Zola Predosa, con sciopero di un´ora.

Pesanti ed insistenti le intimidazioni e minacce di sanzioni disciplinari per gli scioperanti da parte di capo reparti e dirigenti della Fini Compressori.

L´iniziativa è stata indetta a seguito della riconfermata volontà dell´azienda di non ritirare la procedura di mobilità e licenziamento dei 108 lavoratori (su 219 attuali).

L´azienda invece di richiedere la proroga della cassa integrazione per ulteriori sei mesi ha prima deciso di bloccare di fatto la rotazione della CIG e di “anticipare” i tempi dichiarando la volontà di interrompere ogni ammortizzatore sociale e di licenziare i lavoratori alla scadenza della cassa integrazione.

f2Una vicenda che dimostra come l´accordo regionale sulla crisi, firmato anche da Confindustria, stia facendo acqua da tutte le parti: gli impegni formali a non licenziare in presenza di ammortizzatori in deroga non viene rispettato anche nei casi di accordo con la Regione sulla possibilità di proroghe.

Un vero e proprio piano di de-industrializzazione quello presentato dall´azienda che prevede la chiusura dei reparti (di verniciatura serbatoi, assemblaggio compressori a pistoni e gruppi pompanti), smantellamento dei magazzini, esternalizzazione di forniture, spostamento completo dei gruppi pompanti in Cina, la drastica riduzione degli impiegati dell’ufficio tecnico, progettisti e disegnatori.

La RdB richiede la revoca della procedura di mobilità, proroga della cassa
integrazione a rotazione finalizzata al mantenimento della produzione, l´integrazione della CIGS: necessario l´intervento diretto di Provincia e Regione.

RdB Bologna

> Nell’ambito del progetto inCassati!, promosso da Vag61 in collaborazione con Zic, prosegue la rubrica che raccoglie esperierenze di resistenza e di lotta portate avanti dai lavoratori colpiti dalla crisi.

La redazione di Zeroincondotta

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