Incassati! / Dipendente Atc in sciopero della fame


Trasferendosi da Salerno, spiega di aver perso una parte di salario e di contributi. Non mangia da ieri sera ed ha allestito un gazebo sotto la sede dell’Atc, in via Saliceto.

05 ottobre 2010 - 19:18

“Da qui non me ne vado fino a che non cado per terra”. Sono le parole di un autista dell’Atc originario di Salerno, 50enne, che da ieri sera a mezzanotte è in sciopero della fame ed ha allestito un gazebo sotto la sede dell’Atc, in via di Saliceto. L’autista sostiene che a partire dal 2000, da quando e’ approdato sotto le Due Torri in base a un interscambio con un’azienda dei trasporti di Salerno per cui lavorava da 16 anni, prende meno soldi in busta e, soprattutto, molti meno contributi per la pensione. Ha deciso di smettere di mangiare dopo aver perso in primo grado la causa. Prima di cominciare lo sciopero della fame ha scritto una lettera al presidente di Atc, Francesco Sutti, ed ha incontrato il direttore dell’azienda, ma questo non e’ servito a rassicurarlo sul proprio futuro.

>  Nell’ambito del progetto inCassati!, promosso da Vag61 in collaborazione con Zic, prosegue la rubrica che raccoglie esperienze di resistenza e di lotta portate avanti dai lavoratori colpiti dalla crisi.

La redazione di Zeroincondotta

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