Imola, tornano in piazza i lavoratori dell’appalto Akron


Usb: nonostante il cambio di cooperativa, “lo sfruttamento continua”. Presidio mercoledì 9 marzo’011 dalle 15,30 sotto la sede del Comune imolese.

07 marzo 2011 - 19:53

Tornano in piazza, a Imola, i lavoratori migranti un tempo alle dipendenze di Omega group e oggi della cooperativa SolCo. Lo annuncia il sindacato di base Usb, che per dopodomani alle 15,30 ha  convocato un presidio sotto la sede del Comune imolese. Questi lavoratori “hanno condotto per lungo tempo una dura lotta contro lo sfruttamento a cui erano sottoposti”, ricorda l’Usb, ottenendo la chiusura del contratto tra i committenti di Akron/Hera e Omega. I lavoratori sono passati a SolCo ma “nonostante cio’ i problemi non sono finiti”, afferma il sindacato, visto che la coop “non intende tessere relazioni sindacali con Usb negando di fatto ai lavoratori suoi iscritti i piu’ elementari diritti sindacali”. Lo stesso presidente della SolCo “ci ha piu’ volte dichiarato che il committente (Akron) e la Giunta comunale hanno pressato affinche’ non riconoscesse le titolarita’ sindacali a Usb”. I lavoratori insieme ai delegati Usb “di recente hanno incontrato i dirigenti dell’azienda cercando di spiegare le loro ragioni affinche’ si sbloccasse la situazione”, ma “in tutta risposta la cooperativa li ha fatti sgomberare dalla Polizia”. E intanto restano “insoluti alcuni problemi- continua il sindacato- come l’esclusione di tre lavoratori illegittimamente allontanati dal posto di lavoro da parte di Omega che SolCo e Akron si sono rifiutati di integrare al lavoro”. Per Usb, quindi, “e’ evidente il tentativo da parte di Akron/Hera, SolCo e Giunta comunale di insabbiare una situazione che per lungo tempo ha messo in imbarazzo le forze politiche istituzionali e imprenditoriali della citta’ di Imola”.

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