Il Cas appende quindici striscioni in città: «Il futuro è nostro e ce lo riprenderemo»


Dopo l’ultimo striscione, al Pincio, blocco del traffico e corteo

21 dicembre 2010 - 19:07

Gli studenti del Collettivo Autonomo Studentesco hanno attaccato, durante la giornata, quindici striscioni: dalla terrazza del pincio, all’ingresso di otto scuole superiori di Bologna, di Sala Borsa, della sede della Provincia, del Provveditorato agli studi, di Unindustria e della sede Rai. Tra le scritte sugli striscioni: “Il futuro è nostro e ce lo riprenderemo” e “Non è che l’inizio”.

L’ultimo è stato quello al Pincio, appeso da alcune decine di studenti intorno alle 17. All’azione è seguito un blocco del traffico e poi un corteo lungo via Indipendenza, via Rizzoli, Piazza di Porta Ravegnana, via Zamboni, fino alla facoltà di lettere e filosofia occupata in via Zamboni 38

«Vogliamo rilanciare la lotta per gennaio -spiega Luca del collettivo- quando riprenderemo le mobilitazioni. Non ci intimidisce Gasparri con le sue frasi da Ventennio».

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