Il Cas: «Atc, ci hai rubato tanto, adesso ci riprendiamo tutto»


Dura presa di posizione del Collettivo Autonomo Studentesco contro la messa a bando del trasporto pubblico. E sabato “Reclaim the street, reclaim your life”.

24 marzo 2010 - 16:45

ADESSO CI RIPRENDIAMO TUTTO a cominciare da quelle necessità che tutti noi studenti sentiamo più urgenti: riprenderci gli spazi che ci vediamo negati e la possibilità di muoverci all’interno della nostra città.

Il comune di Bologna si sta macchiando, per l’ennesima volta della privatizzazione di un servizio che dovrebbe essere pubblico e alla portata di tutti e tutte, dando cosi spazio alla speculazione privata su una necessità primaria quale la libera circolazione.

Privatizzare non vuol dire rendere un’azienda che gestisce un bene pubblico piu’ efficiente o diminuire i costi per chi l’utilizza.
Costruire tante aziende private che gestiscono pezzi di questo bene, al contrario, aumenta il costo delle tariffe di questo servizio.
L’unico modo che le aziende privatizzate hanno per garantire qualche utile ai propri azionisti e’ l’aumento delle tariffe e la compressione dei salari e dei diritti dei propri lavoratori.

Non basta che con la crisi chi va a lavorare non riesca ad arrivare alla fine del mese, che chi studia abbia visto raddoppiare gli affitti e debba lavorare per pagarsi le tasse universitarie, che i migranti vedano un ulteriore ostacolo alla loro liberta’ di circolazione attraverso la richiesta di denaro o dei documenti nel caso non siano in possesso del biglietto (oggi l’ATC chiama la polizia per identificare chi non ce l’ha), ma per fare tutto questo bisogna anche pagare.

A tutto questo e’ possibile ribellarsi!!!
La soluzione per dire basta e’ mettere in comune la nostra socialita’, organizzandosi e lottando per migliorare la vita.

Il Collettivo Autonomo Studentesco si vuole riappropriare della circolazione per unire soggetti che sembrano diversi nel tessuto della citta’, ma che invece sono uguali nelle condizioni della vita quotidiana.Quella che desideriamo e’ proprio un’altra circolazione! Gratuita nei trasporti e libera.
Saltare da un autobus all’altro senza pagare per uscire dal controllo e la miseria che il capitale c’impone in ogni ambito delle nostre vite!

Come studenti rivendichiamo la gratuita’ di un servizio pubblico come i trasporti!
I biglietti dell’autobus sono arrivati alle stelle diventando delle vere frontiere
La dignita’ e la libera circolazione nella citta’ non sono un cartoncino dell’atc.

CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DEL TRASPORTO LOCALE
CONTRO LA PRECARIZZAZIONE ED IL CAROVITA
PER IL DIRITTO ALLA MOBILITA’ E PER UN REALE DIRITTO ALLO STUDIO!
PER IL TRASPORTO PUBBLICO E PER LA GRATUITA’ DEI TRASPORTI
PER LA LIBERTA’ DI MOVIMENTO NELLE METROPOLI
ATC, CI HAI RUBATO TANTO, ADESSO CI RIPRENDIAMO TUTTO!

Collettivo Autonomo Studentesco

> Sabato 27 marzo’010 dalle 16 in piazza dell’Unità:

“RECLAIM THE SQUARE RECLAIM YOUR LIFE”
per la giornata nazionale di riappropriazione

Street basket antifa, live art performance, dj set
Aperitivo perenne con Spritz, birra e Sangria.

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on LinkedInShare on Google+Share on Tumblr


Articoli correlati