Ieri l’operazione al cuore, oggi senza una casa


Nessuno trova una soluzione alternative, un migrante in Italia da vent’anni e invalido al 75% costretto a passare la convalescenza dopo l’intervento cercando il fresco in montagnola

07 luglio 2011 - 20:36

Radio Città del Capo ha videointervistato al Parco della Montagnola Nourredine, migrante in Italia da vent’anni, rimasto senza lavoro nel 2006 dopo aver perso un dito in un’incidente. Problemi burocratici gli hanno impedito di avere risarcimenti o pensioni di invalidità, ora è senza nessun reddito nè una casa.

Ha un peacemaker, e ieri ha dovuto subire l’ennesima operazione.  E’ stato dimesso dall’ospedale senza che nessuno gli indicasse una destinazione diversa del dormitorio notturno. Così di giorno non può che trascorrere all’afa e al caldo la propria convalescenza, quanto di più rischioso per un cardiopatico.

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