I precari della scuola con gli occupanti del Copernico


Il CSP: un segnale da «raccogliere e fare nostro», il ddl Gelmini è passato ma «i nostri allievi con la loro tenacia ci ricordano che non possiamo arrenderci di fronte a questi provvedimenti sciagurati»

04 gennaio 2011 - 15:19

> Il comunicato:

Il Coordinamento dei precari della scuola di Bologna esprime pieno appoggio all’iniziativa degli studenti delle scuole superiori che ieri mattina hanno occupato il Copernico dimostrando come la loro lotta non sia mossa dalla voglia di saltare le lezioni, bensì da una consapevolezza politica che porta ad agire chi, in questo contesto sociale, si sente ogni giorno inascoltato, prevaricato e non rappresentato.
Il DDL Gelmini è riuscito a passare così come la Riforma delle scuole superiori, ma i nostri allievi con la loro tenacia ci ricordano che non possiamo e non dobbiamo arrenderci di fronte a questi provvedimenti sciagurati, che non possiamo e non dobbiamo rinunciare ad alzare la nostra voce ostinata e contraria.
Il loro è un segnale che dovremmo raccogliere e fare nostro, anche attraverso il proseguimento e/o il rilancio delle iniziative di “non collaborazione”, un’opposizione quotidiana e continua che – attraverso la semplice astensione da tutto ciò che non siamo obbligati a fare – rende molto più difficile l’applicazione di quanto varato.

Coordinamento dei precari della scuola di Bologna

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