Hera-Acegas, la protesta blocca il Consiglio comunale


Lavori già sospesi due volte da decine di manifestanti, che protestano contro la fusione tra le multiutility. Il palazzo del Comune era presidiato dalla Polizia fin dalla mattina.

08 ottobre 2012 - 14:01

Alcune decine di persone, armate di striscioni e cartelli, pochi minuti fa hanno bloccato i lavori del Consiglio comunale di Bologna che oggi è chiamato ad approvare la fusione tra Hera e Acegas. Il Comune, in vista del presidio annunciato nei giorni scorsi dal comitato Acqua bene comune, era presidiato dalla Polizia già dalla mattina. Molti attivisti, però, sono riusciti ad entrare nella Sala del Consiglio e ad interrompere i lavori per due volte.

Non appena è iniziata la discussione sulla fusione, infatti, si sono alzati cartelli e slogan contro l’operazione. La presidente del Consiglio ha sospeso la seduta, per poi farla ricominciare pochi minuti dopo. Quando la vicesindaco Silvia Giannini ha ripreso la parola difendendo la fusione, però, i manifestanti hanno nuovamente fatto sospendere i lavori ed è stata convocata una conferenza urgente dei capigruppo.

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