Grecia / Sciopero generale, torna la rabbia popolare contro l’austerity


In arrivo il nuovo piano lacrime e sangue. Ad Atene quarantamila in piazza, scontri, 104 arresti e decinde di feriti. Cortei nelle piazze di tutto il paese.

27 settembre 2012 - 09:59

(dal sito di Radio Onda d’Urto)

E’ una Grecia paralizzata quella che si è presentata ieri, nel giorno dello sciopero generale di 24 ore proclamato da tutti i principali sindacati del paese contro i nuovi tagli per 11,5 miliardi imposti dalla troika per sbloccare la nuova tranche di prestiti. Oggi i tre leader dei partiti che sostengono il governo Samaras si incontreranno per approvare il nuovo piano di austerity che, secondo indiscrezioni, prevede tagli a stipendi e pensioni, ma anche l’aumento dell’età pensionabile che dovrebbe passare a 67 anni. In mattinata decine di migliaia di persone si sono ritrovate in piazza in tutto il paese. Ad Atene si è tenuta la manifestazione più grande con almeno quarantamila persone, nella centrale piazza Syntagma. Qui la polizia ha attaccato con gas lacrimogeni i manifestanti tentando di disperdere due diversi cortei che da due punti del centro stavano convergendo in piazza Syntagma dove già precedentemente si erano verificati scontri. Almeno 104 le persone arrestate nella sola capitale greca, decine anche i feriti anche se al momento non c’è nessun bilancio officiale.

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