«Gelmini: Bologna non ti vuole!»


Comunicati del Collettivo Universitario Autonomo e del Collettivo Autonomo Studentesco: “Venerdì alle 20.30 alla scalinata del Pincio, per gridare forte la nostra rabbia alla ministra Gelmini”.

07 settembre 2010 - 13:24

Con grande entusiasmo accogliamo l’invito alla mobilitazione partito dalla rete a contestare la presenza della Gelmini a Bologna.

Riteniamo inaccettabile la presenza nella nostra città della suddetta ministra; da anni ormai ci stiamo battendo contro il governo Berlusconi che, tramite i disegni dei ministri Tremonti, Gelmini e Brunetta vuole imporre la crisi alla nostra società come un ulteriore impoverimento delle condizioni di vita. C’è la crisi, siamo poveri, non abbiamo futuro, e questi al governo fanno fare lezioni coraniche a Gheddafi, e nei battibecchi tra fini bossi e berlusconi  lasciano andare allo sfacelo le vite dei molti.

Le uniche ricette che vengono proposte sono il continuo ricorso alla precarietà, all’abbassamento dei redditi, l’attacco ai diritti, al lavoro vivo ed alle libertà; la distruzione della scuola e dell’università per creare un sistema di élite. Ma in questi anni sono emerse molteplici risposte dal basso, dentro contro e oltre questo sistema asfissiante… E sappiamo bene che questo conflitto non è certo concluso!

Esprimiamo la nostra più piena solidarietà alle lotte che stanno mettendo in campo i precari della scuola in questi giorni, saremo al loro fianco con gli studenti delle scuole superiori ed i ricercatori universitari per costruire un grande autunno di opposizione ai tagli ed alle riforme del sistema formativo, alla precarietà ed al governo.

Invitiamo tutti e tutte a venire all’appuntamento lanciato in rete: venerdì alle 20.30 alla scalinata del Pincio, per gridare forte la nostra rabbia alla ministra Gelmini.. Noi ci saremo!

Non possiamo non ricordare che la ministra negli ultimi due anni aveva preannunciato la propria presenza in città e che, in entrambi i casi, l’intelligenza del movimento dell’Onda nel farsi trovare pronto alla mobilitazione aveva consigliato alla Gelmini di non presentarsi… Le suggeriamo di proseguire con questa tradizione, ben consapevoli che se questa volta deciderà diversamente verrà inondata da una marea sonora!
La festa del Pdl in città è l’ennesima provocazione di un governo che distrugge il presente ed il futuro di tutta la società, con precarietà, razzismo, distruzione dei diritti.. Quindi, non possiamo che unirci alla voce che parte dal basso.. Sulle nostre vite vogliamo decidere noi! Che se ne vada la Gelmini! Che se ne vadano via tutti!

Gelmini: Bologna non ti vuole!

CUA – Collettivo Universitario Autonomo


Finalmente si ricomincia! Ancor prima che aprano i cancelli delle scuole
già si surriscaldano i motori della protesta.. Abbiamo sempre detto che la nostra formazione non è solo quella, sempre più inutile, parcellizzata e precaria, che ci viene impartita nelle aule di lezione: la nostra formazione passa attraverso le lotte che abbiamo portato avanti quest’anno contro i tagli e le riforme che il governo e il ministro Gelmini hanno fatto e stanno continuando a fare.
Siamo quindi lieti di annunciare che quest’anno l’anno scolastico inizia
in anticipo: venerdì 10 saremo anche noi studenti delle scuole superiori in piazza per contestare la presenza nella nostra città della Gelmini e per dare avvio ad una stagione che vedrà proseguire, assieme a tutti i pezzi ribelli del mondo della formazione, la nostra lotta.. In attesa di poter nuovamente dar vita a cortei ed occupazioni, ci uniamo al grande coro che si sta levando per inondare di fischi la presenza alla festa del Pdl della Gelmini..

Stiamo arrivando!

CAS – Collettivo Autonomo Studentesco

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