G8 2001, l’appello: “Sospendere subito i condannati”


Dopo la sentenza De Gennaro, la richiesta del Comitato verita’ e giustizia per Genova, del Comitato piazza Carlo Giuliani e di un gruppo di scrittori, registi, cantautori, giornalisti.

18 giugno 2010 - 17:51

“La sentenza che ha condannato in appello Gianni De Gennaro e Spartaco Mortola chiude una fase processuale e definisce un quadro che deve spingere le istituzioni ad agire”. Il Comitato verita’ e giustizia per Genova, il Comitato piazza Carlo Giuliani e un gruppo di scrittori, registi, cantautori, giornalisti, tutti autori di opere riguardanti Genova G8 promuovono un appello che chiede la sospensione dagli incarichi dei dirigenti condannati e l’assegnazione di compiti d’ufficio per tutti gli altri.

Infatti “nessuno e’ stato sospeso, tutti sono al loro posto, alcuni dirigenti sono stati addirittura promossi e oggi si trovano a coprire incarichi delicati e di altissimo livello con il peso di condanne di secondo grado molto gravi e in aggiunta l’interdizione dai pubblici uffici”

Tra i promotori dell’appello: Enrica Bartesaghi e Lorenzo Guadagnucci (Comitato Verita’ e Giustizia per Genova), Haidi e Giuliano Giuliani (Comitato Piazza Carlo Giuliani), Gloria Bardi, Dario Rossi, Checchino Antonini, Massimo Carlotto, Giulietto Chiesa, Paolo Pietrangeli, Marco Poggi, Marco Rovelli, Stefano Tassinari. Hanno aderito, tra gli altri, Vittorio Agnoletto, Daniele Barbieri, Stefano Benni, Daniele Biacchessi, Pino Casamassima, Valerio Evangelisti, Chiara Ingrao, avvocato Manlio Milani, Danilo Zolo.

> Per adesioni: info@veritagiustizia.it

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