G8 2001, #Diaz: Cassazione conferma condanne ai vertici della polizia


La Suprema Corte riconosce colpevoli 28 agenti e dirigenti di polizia per la “macelleria messicana” nella scuola dove pernottavano decine di manifestanti contro il summit.

05 luglio 2012 - 19:50

Diventano definitive e immediatamente esecutive le condanne per falso aggravato e altri reati a 28 agenti e dirigenti della Polizia, inflitte due anni fa dalla Corte d’Appello di Genova, per la “macelleria messicana” alla scuola Diaz del capoluogo ligure, dove furono massacrati, la notte tra il 21 e il 22 giugno, decine di manifestanti che stavano partecipando alla contestazione del G8 2001.

Dichiarato prescritto il solo reato di lesioni.

Tra gli altri, condanna a 5 anni a Vincenzo Canterini, quattro a Giovanni Luperi e Francesco Gratteri, 3 anni e 8 mesi a Spartaco Mortola.

I condannati decadranno dagli incarichi e non potranno più prestare servizio. Nessuno, tuttavia, rischia il carcere, essendo il reato indultato.

> Vai allo speciale sul G8 2001:Le poltrone cambiano, l’ingiustizia resta

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