Flash mob in stazione: occupati tre binari, poi blocco sui viali [cronaca+foto+audio]


Gli studenti, libri alla mano, occupano i primi tre binari. “Blocchiamo tutto ora per riprenderci il domani”. Poi in corteo verso il 38 occupato.

09 dicembre 2010 - 17:22

> Ascolta la corrispondenza curata dalla nostra redazione per Radio Onda d’Urto

h19,08
Puntuale la Questura: i manifestanti che saranno identificati grazie ai filmati verranno denunciati per interruzione di pubblico servizio.

h18,32
Il corteo ha raggiunto il 38 occupato di via Zamboni dopo aver percorso via delle Moline, via dei Castagnoli e piazza Verdi.

h18,21
Tra i cori: “Gelmini non viene mai…”. Al megafono i manifestanti promettono: “Domani e lunedì anche Bologna darà il suo controbuto per far cadere il Governo”.

h18,16
Per raggiungere la zona universitaria, dopo viale Masini, i manifestanti percorrono via Capodilucca, via Finelli e via Borgo di San Pietro.

h18,08
Dopo aver raggiunto ponte Matteotti camminando lungo i binari ed aver effettuato un secondo sit-in, i manifestanti sono usciti dal piazzale Est e stanno sfilando in viale Masini, bloccando ancora una volta il traffico della città al grido di “La gente come noi non molla mai!”.

h17,47
Si apprende che almeno due treni in arrivo alla stazione di Bologna, un Intercity e un Eurostar, sono stati dirottati su altri binari. Sullo striscione esposto dai manifestanti: “Que se vayan todos! Blocchiamo tutto ora per riprenderci il domani”. Spiegano gli studenti: “Ci prendiamo simbolicamente la stazione dopo che ce lo hanno impedito nei giorni scorsi”.

h17,31
Terminato il flash mob, i manifestanti si stanno ora muovendo per spostarsi in corteo verso il 38 occupato.

h17,22
Riesce il flash mob alla stazione centrale di Bologna. Dopo un sit-in sulla banchina del primo binario, infatti, pochi minuti fa alcune centinaia di studenti si sono spostati a studiare, libri alla mano, sui primi tre binari. Dopo le cariche subite nei precedenti tentativi [12], quindi, finalmente riesce il blocco della circolazione ferroviaria.

Tweet about this on TwitterShare on FacebookShare on LinkedInShare on Google+Share on Tumblr


Articoli correlati