Ferrara / Terremotati contestano Monti


E’ successo a Sant’Agostino, il comune più colpito dal sisma di sabato notte. Alcuni cittadini accolgono il premier urlando “vergogna” e “rapinatori”.

22 maggio 2012 - 16:59

Da “vergogna” a “rapinatori”, da “noi ci arrangiamo” a “potevi stare a casa”. E’ cosi’ che alcuni cittadini di Sant’Agostino, il comune ferrarese piu’ colpito dal terremoto di sabato notte, hanno accolto il premier Mario Monti che questa mattina ha visitato le zone interessate dal sisma. La contestazione, animata in particolare da tre donne che da sabato notte dormono in macchina, è scattata non appena Monti è arrivato nella piazza del municipio.

“Non ci aspettiamo nulla, magari non ci fa pagare l’Imu, magari ce la fa pagare piu’ tardi. Ma di certo non ci aspettiamo che oggi a Roma si discuta della legge di riforma della Protezione civile- spiega una delle contestatrici- una legge assurda e inopportuna, visto che non prevede sgravi per le popolazioni colpite”.

Più tardi Antonio Catricalà, sottosegretario alla presidenza del Consiglio, ha precisato alla Camera che Monti “è stato contestato da passanti che lo avrebbero contestato anche se non ci fosse stato il terremoto, non era un protesta per il terremoto”. In effetti i motivi per prendersela con Monti non mancano, come lo stesso sottosegretario sembra ammettere.

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