Entra in vigore la tessera del manifestante


Cronache dall’Italia del 2014

26 agosto 2010 - 15:05

(da SenzaSoste.it)

10 settembre 2014.

ROMA. Alla ripresa dei lavori parlamentari la Camera dei deputati ha approvato in via definitiva la tessera del manifestante. Dopo un veloce dibattito estivo al Senato delle regioni il pacchetto di provvedimenti detto “tessera del manifestante” è arrivato alla Camera dove è stato approvato praticamente all’unanimità (2 voti contrari e 5 astenuti). “E’ l’ennesima prova che il parlamento agisce nell’interesse del paese e non di una sola parte politica” ha commentato il presidente del Consiglio Pierferdinando Casini. Che guida da oltre tre anni un governo di centro, detto di concordia nazionale, appoggiato sia dal centrosinistra che dal centrodestra. La tessera del manifestante, ricavata sull’impianto normativo della tessera del tifoso, si era è imposta all’attenzione del dibattito politico dopo che diversi comuni avevano cominciato a tassare le manifestazioni di piazza. Il parlamento in questo modo intende sia regolare le manifestazioni politiche che favorire il flusso di cassa diretto verso i comuni in grave dissesto a causa dei rallentamenti della crescita economica. In sintesi il provvedimento prevede:
-l’istituzione di una tessera magnetica, gestita da un pool con a capofila Mediolanum e Unipol, che prevede una ricarica iniziale di 29 euro e una ricarica annuale di 10.
-la possibilità di accesso, illimitata e gratuita, alle manifestazioni cui il possessore della tessera è interessato.
-la facoltà di utilizzo della tessera come carta revolving, ad interesse scontato, per acquisti in centri commerciali convenzionati e di largo consumo.
-Come per la tessera del tifoso, quella del manifestante non può essere utilizzata in caso di mancanza di credito nella tessera.
Possono richiedere la tessera, compilando un modulo scaricabile dai siti degli istituti bancari interessati alla fornitura del servizio, tutti i cittadini italiani o in possesso di regolare permesso di soggiorno. Ad eccezione di quelli che non sono sotto processo per reati politici, da stadio, legati ad episodi di piccola e grande criminalità, allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti, alla guida in stato di ebbrezza. Il possessore della tessera del manifestante non dovrà indicare l’area politica alla quale intende aderire, per rispetto della privacy, ma l’area geografica alla quale desidera vengano devoluti i fondi della tessera al netto delle ritenute bancarie. Come per la tessera del tifoso quella del manifestante avrà dei chip di riconoscimento che permetteranno la tracciabilità del proprietario durante i cortei.
“Un grande passo in avanti della tecnologia che si è perfezionata in questi quattro anni proprio a partire dalla tessera del tifoso” – ha commentato l’ex presidente della Camera Bertinotti oggi a capo della fondazione Benetton che ha promosso la legge – “Se questa tessera ci fosse stata nel 2001, Carlo Giuliani sarebbe ancora vivo”. Il viceministro alla solidarietà sociale Iannone, esponente storico di Casa Pound, ha commentato “questa legge non è né di destra né di sinistra ma un contributo patriottico, federalista e solidale alle casse dei comuni e uno strumento che renderà le manifestazioni di nuovo frequentabili per le famiglie italiane”.
Le segreterie confederali di Cgil, Cisl, Uil, pur plaudendo all’iniziativa, hanno rimandato ad un successivo tavolo con il governo le trattative sulla quota di fondi da devolvere alle organizzazioni sindacali. Si è nel frattempo placata la polemica sulla mancata destinazione, già decisa al Senato delle regioni, di una parte di questi fondi ai numerosi soldati reduci dall’Afghanistan oggi affetti da sindrome da stress post-traumatico. Il PD ha fatto infatti approvare un decreto in consiglio dei ministri per l’approvazione di un bando che regola le modalità di sponsorizzazione di una apposita raccolta fondi. Finmeccanica e i maggiori portali di Poker on line hanno già aderito.
Soddisfazione è stata anche espressa dal segretario del nuovo Pdl Piersilvio Berlusconi “è uno strumento che dona serenità ed efficienza alla vita politica di un paese. Da parte nostra intendiamo contribuire al successo dell’iniziativa: ogni possessore di tessera potrà avvalersi del proprio codice per attivare gratuitamente la visione dei nuovi contenuti Mediaset Plus fino al 31 dicembre 2014”
Alle critiche espresse su un sito con sede legale in Islanda dall’autoproclamato governo degli italiani in esilio, che riguardano il pericolo di svuotamento delle piazze così come è avvenuto con gli stadi per la tessera del tifoso, ha replicato il presidente della Repubblica Massimo D’Alema: “In una democrazia matura è normale che ci sia un calo fisiologico delle manifestazioni di piazza. In questo modo ci stiamo finalmente avvicinando ai grandi paesi europei”. Rispondendo brevemente a una domanda sulle polemiche suscitate da una sua partecipazione ad un convegno sui 95 anni dai fatti di Piazza San Sepolcro (quando furono fondati i fasci di combattimento) il presidente D’Alema ha commentato “Il fascismo è stato una costola della sinistra. Non lo dico io, lo dicono gli storici. Appartiene al passato ma qualcosa di quella storia può essere conservato nell’interesse della coesione sociale e per il bene del paese. In fin dei conti Mussolini ha assicurato vent’anni di governabilità”.

Anza.it 10/9/ 2014

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