Editoriale / Le emozioni utili vs le mozioni inutili


A Roma migliaia di studenti e precari in rivolta. Nelle strade la sfiducia, quella vera, nei confronti del Governo. La realtà irrompe e raccoglie la sfida.

14 dicembre 2010 - 22:15

In Parlamento l’ennesimo teatrino, con la conta dei voti e degli “onorevoli” ballerini che mantiene in sella il Governo. Nelle strade di Roma tutta la sfiducia, quella vera, nei confronti di Berlusconi e della sua banda. Una manifestazione imponente e radicale, senza rappresentanti nè deleghe, migliaia di studenti e precari che hanno assediato i palazzi del potere e non si sono fermati davanti a zone  rosse, manganelli, lacrimogeni e cariche dei blindati. La giornata di oggi, articolata e composita, interpretata in modi differenti ma  seguendo uno spartito comune, ci consegna questo. L’irruzione della realtà sullo schermo finto dei Berlusconi e dei Fini, dei Bersani e  dei Di Pietro. Le mozioni inutili dentro e le emozioni utili, utilissime, fuori. Studenti e futuro, precari e reddito, cittadini e  territorio: dalle barricate viste a Roma alla barricata sociale che, oggi, raccoglie la sfida e guarda dritto avanti.

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