Draghi ribelli, blitz all’Ausl


“Per chiedere la sospensione del progetto che l’Azienda, proprietaria dell’ex Mercato di mezzo di V.Clavature, ha messo in campo insieme alla società Mac”. La replica: lì ci saranno solo “spazi commerciali di prossimità”

21 novembre 2011 - 18:01

> Il comunicato dei draghi:

Questa mattina i Draghi Ribelli sono riapparsi a Bologna. E sono entrati negli uffici della direzione generale dell’AUSL Bologna in via Castiglione 29.
Maschere da drago, scudi, megafono e striscione “Mercato di Mezzo bene comune”.
Siamo andati in via castiglione 29 per chiedere la sospensione del progetto che l’Ausl, proprietaria dell’ex Mercato di mezzo in via clavature 12, ha messo in campo insieme alla società Mac, alla quale i locali sono stati concessi.
Volevamo incontrare il direttore generale Francesco Ripa di Meana, e così è stato. A lui, come già detto all’amministrazione comunale, abbiamo ribadito le nostra volontà e determinazione nel voler rendere lo spazio di via Clavature 12 un bene comune per Bologna: i draghi ribelli hanno riaperto il 10 novembre quello spazio alla città, lo hanno reso un posto vivo e attraversato da tanti cittadini e cittadine.
Il direttore generale dell’Ausl ha dimostrato disponibilità verso un’apertura di una consultazione ampia sul progetto che riguarda il mercato di mezzo. Nei prossimi giorni andremo ad interrogare anche l’amministrazione comunale.
E coinvolgeremo innanzitutto i cittadini e gli abitanti del quadrilatero, come abbiamo fatto oggi al termine dell’azione in ausl, facendo un’azione comunicativa per le strade del quadrilatero.
Il futuro del mercato di mezzo non lo lasciamo alle decisioni di pochi.
Vogliamo che la ricchezza e la potenza espresse negli ultimi giorni in via clavature vengano valorizzate. Vogliamo che il mercato di mezzo diventi uno spazio comune, non un ennesimo supermercato coop o boutique di lusso. Vogliamo che il mercato di mezzo ritorni ad essere il mercato di mezzo. Vogliamo che si apra un tavolo di progettazione su questo luogo insieme all’Ausl e al Comune di Bologna, aperto alla città, ai bottegai del quadrilatero, ai cittadini e alle cittadine che vogliono mettersi in gioco, che vogliono cambiare Bologna, costruire un modello nuovo di città, sperimentare nuove forme, insieme, collettivamente.
Le decisioni sul mercato di mezzo non vogliamo passino più da cda o da palazzi lontani dalla società, ora tocca a noi tutti decidere e pensare insieme a Bologna

Draghi Ribelli

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Il dg Ausl Francesco Ripa di Meana ha replicato che il progetto sull’ex mercato di mezzo ha ottenuto l’ok della Sopraintendenza e che “la società affittuaria ha presentato al Comune di Bologna la proposta di riqualificazione commerciale, che non prevede la presenza di un supermercato, ma di spazi commerciali di prossimità.”

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