Domani “giornata di resistenza” alla Residenza Irnerio


Asia: “La giusta preoccupazione degli abitanti è di subire la stessa fine della residenza ‘gemella’ di via Terracini, che a fine 2011 è stata chiusa”.

31 maggio 2012 - 17:49

Gli abitanti della Residenza Irnerio di via Pallavicini 12 organizzano per Venerdì 1 giugno una giornata di resistenza e di lotta all´interno della struttura in cui abitano.

La Residenza Irnerio di via Pallavicini è una struttura che il Comune ha  affidato in gestione all’ASP Poveri Vergognosi. È un centro di prima  accoglienza che ospita circa sessanta tra lavoratori e disoccupati immigrati  con posti letto in camere che vanno da 3 a 5 persone, cucine e bagni in  comune pagando un affitto di 195 euro al mese.

Da anni gli inquilini hanno a che fare con problemi di riscaldamento, di  infiltrazioni d’acqua, di crepe, e di guasti all’interno dello stabile; in  particolare una situazione molto grave è il riscaldamento in quanto un  modulo della caldaia non è funzionante e di inverno non c’è acqua calda.

Da troppo tempo va avanti una situazione insostenibile per le persone che ci  abitano e ci lavorano.  Nel febbraio 2011, a seguito di un presidio, iniziò il confronto con il  Comune di Bologna sulle condizioni della residenza. Da quel momento il tavolo non è più stato riconvocato, nonostante sia  subentrata la nuova giunta. Il 27 settembre 2011, l’assessore Amelia Frascaroli risponde ad un nostro  ulteriore sollecito rassicurando che a breve vi sarebbe stato un  intervento  di ristrutturazione che avrebbe portato alla piena agibilità e  funzionalità dello stabile appena sarebbe stato chiarito l’andamento del  bilancio comunale, e ad oggi non ha dato seguito a questa dichiarazione.

Contemporaneamente è cambiata la Cooperativa sociale che si occupa della  gestione, aggiudicandosi l´appalto che ha visto una sostanziale riduzione  dei fondi per la gestione dei servizi per le ASP, in cui la Residenza  Irnerio è inserita.  Di fronte a numerose richieste di confronto e di risoluzione dei problemi,  l´atteggiamento di indifferenza dell´Amministrazione non può essere una  risposta. La giusta preoccupazione degli abitanti è di subire la stessa fine della residenza “gemella” di via Terracini, che a fine 2011 è  stata chiusa.

Per questa giornata, che inizierà alle 7:30 di Venerdì 1 giugno, gli Inquilini, l´As.I.A.e l´USB migranti chiamano l´Assessore del Comune di Bologna Amelia Frascaroli a venire alla Residenza Irnerio per chiarire quale sia il destino del posto e delle persone che ci abitano.

Come sempre, vogliamo aprire un percorso che porti a riaffermare il diritto alla casa e all´abitare, chiamando nella costruzione della giornata le organizzazioni e le persone che vogliono mettere al primo posto i diritti e le condizioni di vita e non le necessità di tagliare bilanci pubblici e welfare, e che dia una possibilità concreta agli abitanti della Residenza Irnerio di costruire una strada e un futuro diverso da quello della precarietà e della prospettiva dello sgombero che per ora si prospetta.

Asia-Usb
Usb migranti

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